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Cowboys & Buckaroos…

COWBOYS & BUCKAROOS…Di Drew Mischianti,

Fotografie di NATALIA ESTRADA www.nataliaestrada.com

1867-2

Uomini. Uomini duri, semplici e disperati. Uomini a cavallo. Incuranti di tutto, tranne del mestiere che sanno fare bene. Irriverenti. Senza paura ne’ preoccupazioni per le conseguenze del vivere al margine. Alla fine. Giu’, in fondo all’ultimo gradino della scala del lusso. Grati al loro Signore di ogni singola bistecca ingoiata, felici per la faccia storta di un cavallo che al mattino cerca di sbatterli giu’ per terra a suon di sgroppate. Gente strana. Li chiamano cowboys. Ma loro, si sentono artisti. Capaci di qualsiasi cosa con le proprie mani callose. Intrecciano redini di cuoio crudo, costruiscono selle intarsiate, cesellano argento, inventano sculture, dipingono tele, scrivono poesie, compongono musica e…fanno girare le corde nel vento e chiamano questa cosa con lo stesso nome che un prete da al suo dio. Non hanno bisogno di nient’altro di quello che possiedono, e quello che possiedono non è molto, anzi a volte è nulla. Sono ricchi di  dosi di orgoglio sufficiente per tirare a campare e crepano generalmente tutti in silenzio e lontani dalle chiacchere. I cavalli, quelli sono importanti. Una buona sella, anche. Un po’ di spazio dove andare a cercare vacche, tori e vitelli che non posseggono ma curano come se gli appartenessero. Tutto questo per una manciata di dollari che bastano appena per riparare un paio di stivali vecchi o fare il pieno a un furgone tenuto su con pezzi di filo delle balle di fieno. Eppure. Amano vivere cosi’. Capaci di chiamare casa una tenda di tela o una vecchia roulotte scassata. Se ne infischiano del resto del mondo, delle mode e degli altri accidenti. Il resto del mondo non sa neppure che loro esistono. Il resto del mondo crede che loro siano personaggi da film western, fumetti, pagliacci, strambi personaggi col cappello. Il resto del mondo. Odiano politici e le buche dei tassi allo stesso modo. Entrambe le cose rischiano di fargli rompere l’osso del collo. Vanno avanti, sempre per la loro strada, in un territorio dove la strada non esiste. Esiste soltanto un grande immenso coso che chiamano West. In genere vivono come sognano. Soli. Consapevoli che nessuna donna al mondo sarebbe mai capace di stargli dietro davvero. E anche quando ne incontrano una buona sanno che non durera’per molto. Qualcuno li chiama anche Buckaroos. Ma non cambia molto. Stessa gente. Nome diverso. Gente convinta di fare davvero quello che vuole. Animali bipedi sempre sulla schiena di un cavallo. Mai ossessionati di dove andranno a finire ma sicuri di dove vogliono essere adesso. Indipendenti. Abituati a tutto. Sereni nella loro tragedia cercata di uomini alla deriva. Mai paghi di liberta’, mai sazi di spazio. Cacciatori di un niente che non è mai abbastanza enorme. Vivono, sopravvivono e resistono negli ultimi posti selvaggi. Gli ultimi posti buoni. Passano le giornate al freddo in sella e poi ancora sotto il sole o ficcati mezzi morti dentro una tormenta. Per questo non si meravigliano che le donne non gli stiano dietro. Le poche che lo fanno, sono rare come la verita’ in una Corte di Giustizia, ed in genere sono come loro. Piu’ carine, piu’ toste e senza baffi. Le chiamano cowgirls…ma neanche a loro importa molto. Vanno matte per un tipo che gira con un Carharth scolorito e macchiato di sangue di qualche bestia e un cappello in testa con ettari di polvere appiccicati sopra. Gente. Lontana. Alla ricerca volontaria di un esilio che non lasci traccia al resto del mondo, fatto di citta’ e di supermercati e di televisioni accese. Uomini e donne. Finiti chissa’ perche’ laggiu’. Che puo’essere un laggiu’ con qualsiasi nome e latitudine. Fieri, sconosciuti, liberi,lontani. Che  Dio li benedica. DREW MISCHIANTI

BUCKAROO DAYS…tra poco.

28-29 Aprile 2012 TRADITIONAL RANCH ROPING E.R.R.A. /I.B.S. Sabato CLINIC GRATUITO per tutti i partecipanti alla gara della domenica – Four Men Branding –  Durante la giornata del sabato verranno seguiti tutti gli allievi sulle seguenti materie: Preparazione del Cavallo al Ranch Roping, in particolar modo insegnamento delle fondamenta dell’ “handling” ,  approfondimento sulla progressione dal filetto al bosal e poi al bridle, tecniche di ranch roping in vaquero style, traditional vaquero horsemanship. Durante il week end verrà inaugurata l’American Steakhouse con le pregiate carni allevate presso il Circle Pole Bar Ranch .

RANCH ACADEMY…next week end…and more…

Ranch Academy sta portando avanti belle idee. Queste idee sono il frutto di sogni ben sognati, inseguiti senza tregua e catturati con precisione. Queste idee sono diventate realtà grazie alla condivisione e all’ alleanza tra amici, appassionati, cultori e studiosi delle “ranching traditions” che non sono soltanto una bella chiacchiera da scrivere ma un patrimonio da conservare e tramandare. Per questo stanno nascendo due progetti esclusivi e strepitosi con Tenuta dell’Argento ed Officina Contadina. Due realtà lontane geograficamente ma molto vicine dal punto di vista etico, filosofico, tecnico e professionale. Non vogliamo svelarvi le sorprese…ma vi troverete a breve a condurre mandrie di maremmane brade sulle spettacolari praterie del CIRCLE POLE BAR RANCH ( Tenuta dell’ Argento ) , sui Monti della Tolfa, nella maremma laziale e piccole bande di angus nelle valli piemontesi…Ci sarà bisogno di voi. COWBOYS WANTED!

Per la CREW di Buckaroos , vaqueros, cowboys & buckarettes selezionati dall’ Accademia ( Ranch Academy ) per l’imminente RANCH ACADEMY SPRING ROUNDUP & BRANDING 2012 presso i C POLE BAR RANCH ( Tenuta dell’ Argento ) sui Monti della Tolfa…le comunicazioni tecniche sono le seguenti :- Portatevi uno slicker, una bisaccia, un buon rope , un coltello affilato. Non dimenticate chaps, chinks o armitas, la macchia è fitta e spinosa. La sera sui monti tira vento ricordatevi una giubba spessa e uno scarf. Se ci va si sta fuori davanti al fuoco, le stellate sono strepitose dalle nostre  parti. Se avete un cane da mandria portatelo, ce ne è bisogno per stanare le selvatiche maremmane di Giulio. Se non sa lavorare però…lasciatelo a casa. Un paio di guanti anche, specialmente chi porta il ferro caldo del marchio ne ha bisogno. Se non avete montato ancora i vostri buckin’ rolls fatelo. Qui da noi capirete a cosa servono, saprete la differenza tra chi li usa davvero e chi li mette perchè “fanno buckaroo”. Non ce ne importa un accidente di niente se  avete appena acquistato un breakaway…qui non serve a nessuno, qui si fa sul serio. Non è un practice, è un branding ma di quelli veri, non una gara, un lavoro. Se siete di quelli che THINK gli viene da ridere, non avvicinatevi, state lontani, rimanete nei vostri covi…non abbiamo bisogno di voi, se invece tipi come RAY HUNT, TOM DORRANCE e BUCK BRANNAMAN sono i vostri eroi…siete stra benvenuti anche se non vi conosciamo. Mi pare di avervi detto tutto. Tra pochi giorni al C-Pole Bar Ranch…la TRADIZIONE, LA LEGGENDA, LA CULTURA BUCKAROO…andranno in scena sul palcoscenico della REALTA’ e della COERENZA. See ya soon. DREW & GIULIO

PS:-Nella foto: RANCH LIFE LIVE (C) by Ranch-Academy @ Tenuta dell’Argento/ C-Pole Bar Ranch
Drew Mischianti durante il BULL BRANDING…ci vediamo al ranch questo week end. Questo è lavoro vero, reale, concreto. Non è un gioco. E’ il nostro mestiere. Non vi promettiamo ” grigliate e bicchieri di vino” ma RANCH WORK, puro e crudo. Non è per tutti, non è una gita, non è una festa. E’ un’esperienza di vita dove tutti, dal principiante al professionista possono trarre ispirazione e tecnica. Siamo fieri di essere fieri di questo. E questo per noi ( Giulio, Francesca Natalia ed io…) è tutto quello che abbiamo e che desideriamo avere…RANCH LIFE. Se cercate luoghi dove ” far festa “, bere, ballare, e vestirsi col costumino da buckaroos per il week end e raccontare al bar sotto l’ufficio le mirabolanti avventure trascorse nel “ranch work” del fine settimana….andate A L T R O V E… è pieno di centri dove grigliate e baldoria sono piuttosto professionali. NOI siamo professionisti dell’ HORSEMANSHIP e del RANCH WORK…ma dilettanti in quanto al “divertiamoci e facciamo festa”…il nostro concetto di divertimento è un’altro, tutto qui. Ci vediamo sui pascoli gente…almeno voi, quelli che fanno parte della crew ufficiale del RANCH-ACADEMY SPRING ROUNDUP & BRANDING 2012 …

Avanti tutta…

Ci siamo gente. Il sole inizia a parlare di Primavera dopo le gelide settimane che hanno frustato il Paese…noi eravamo di là nel frattempo, benedetti da cieli azzurri, qualche fiocco di neve e tanta luce da farci aggiustare tutti i guai dell’anima. Ma siamo qui adesso, con Voi. L’odissea di Ranch-Academy prosegue e continua a fare ed essere leggenda sempre più, grazie alla dedizione assoluta ed allo spirito di condivisione di Voi tutti che dimostrate di crederci e credendoci difendete questo NOSTRO particolare ed esclusivo “modus vivendi” che non è una frase latina da scopiazzare (!!!!)  ma un dogma importante per noi che siamo dentro ad un ossessione che ha rughe raccontate da millenni di storia. Siamo i sopravvissuti, siamo la resistenza di un modo di Vivere che oramai appartiene a quelli fuori moda, quelli che disertano i campi gara famosi, le discipline più in voga, i circuiti “in vista”, la rivista, il palco, la tv. Perchè…noi siamo noi… (rimanendo sull incipit di questa frase famosa e non proseguendone il resto, che noi rispettiamo tutti e non ci riteniamo migliori di nessuno  tanto per essere chiari…) come diceva il grande Marchese Onofrio del Grillo che se fosse qui oggi, sarebbe sicuramente dei nostri, eccome se lo sarebbe…

Iniziamo ancora un nuovo duemiladodici, dopo un bel mucchio di giorni trascorsi col grande Californio Frank Dominguez che è stato con noi per due settimane e che presto conoscerete, dopo l’avventura di Elko che vedrà l’anno prossimo gli ITALIAN BUCKAROOS protagonisti assoluti di una delle più grandi cowboy reunion a livello mondiale….iniziamo adesso con grande grinta, dopo aver firmato con orgoglio il primo clinic mai tenuto da un europeo in terra americana..relativamente al Ranch Roping ed alla Vaquero Horsemanship dell’ Alta Scuola Californiana , in New Mexico USA.…un grande traguardo e come teniamo sempre a ribadire, un grande PUNTO DI PARTENZA.

…Inoltre da questo mese saremo sempre, ogni tre settimane, ospiti fissi della TENUTA DELL’ARGENTO per essere presenti sul campo nel vero e reale ranch work, attraverso la quotidiana attività dell’ azienda tra cattle drives, brandings, doctoring etc. Fondamentale e fenomenale opportunità che Ranch Academy ha siglato in ESCLUSIVA con TENUTA DELL’ARGENTO per essere coerenti e seri nella proposizione e divulgazione didattica di una CULTURA, uno STILE ed un MESTIERE che, altrimenti senza questa SOSTANZA, rimangono soltanto un mucchio di belle chiacchere… Tenuta dell’ Argento ci ha affidato la doma e l’educazione dei puledri del ranch, che verrà condotta insieme a quel grande uomo di cavalli che è Giulio che domava puledri quando gran parte della gente giocava ancora a nascondino. Con Giulio ci siamo confrontati eda abbiamo messo a punto un progetto “colt starting ” molto interessante che coniuga le tecniche tradizionali e le esigenze del vero ranch horse con i principi  della cosidetta ” natural horsemanship” portata avanti dai nostri maestri Hunt & Brannaman. Continueremo ogni mese a lavorare con Giulio, affrontando le sfide ed il duro mestiere del “working cowboy” con continuità. NOI ci teniamo molto ad essere veri e concreti, e lavorare con centinaia di capi di bestiame ogni mese è una costante scuola tattica di approfondimento della tecnica che garantisce la serietà e la “verità” delle nostre attività. Quando si parla di RANCH WORK, di BUCKAROOS ,VAQUEROS e WORKING COWBOYS, quando si annuncia di “diffondere la cultura” si dovrebbe essere sinceri e onesti, in quanto se si fanno altri mestieri si dovrebbe parlare di quelli e non mettersi su un cattedra senza averne i requisiti minimi necessari. Questa non è polemica ma semplicemente la sacrosanta necessità di fare chiarezza sulle mille iniziative pubblicizzate ovunque in nome di “cultura buckaroo, tradizioni etc.etc” e alla fine sono soltanto delle farse e delle pietose messe in scena.. Per diffondere cultura e tecnica bisogna necessariamente fare parte e conoscere bene la cultura in questione ed essere esperti delle tecniche al punto di poterle insegnare.  Non siamo gli unici e ci sono altri che con competenza portano avanti questa difficile “missione” ma dilagano oramai i DILETTANTI SENZA UMILTA’ che da un giorno all’altro si improvvisano vaqueros, buckaroos o workin’cowboys…e fanno danni…Noi comunque stiamo sul nostro e cerchiamo di fare del nostro meglio, affidandoci a maestri importanti e ad ESPERTI della materia. La collaborazione con Giulio De Donatis (proprietario di Tenuta dell Argento), Buck Brannaman, Wright Ranch, Dominguez Roping Arena, Mortenson Ranch e tanti altri PROTAGONISTI della scena del ranch roping e del buckaroo style internazionale è cosa assai preziosa per noi e  rappresenta un DOVERE nei confronti degli amici che ci seguono lungo questo percorso

…dopo tutto questo, fatto ed organizzato nei primi scarsi cinquanta giorni di quest’anno nuovo di pacca….eccoci al primo meet di noialtri….il Practice/Stage di Traditional Ranch Roping dai Molteni, quella famiglia di pionieri laggiù a Noceto, Parma dove le vacche vagano libere sulle colline, tra il lago e la fattoria e noi ci ritroviamo a roppare, montare e studiare spesso durante l’anno. E quest’anno più che mai FATTORIA RIO DELL’ACQUA sarà campo base insieme a SEVENTEEN RANCH di tanti incontri e attività del nostro branco di buckaroos e vaqueros. Il Quattro Marzo, tutti lì per la prima grande adunata.  Come sempre ci riuniremo per lavorare sul Ranch Roping senza dimenticare lo STILE e la CLASSE che ci contraddistinguono e la sera accenderemo un fuoco nel piazzale davanti alla scuderia dei Molteni e ce ne racconteremo un pò… di pezzi di Vita appena trascorsi durante questi primi giorndi del duemiladodici….ci sono davvero delle grandi sorprese per questo nuovo anno e sarà bene e sacrosanto raccontarvene un pò. Ci vediamo il quattro amici….

PS se volete prenotare o avere info date un chiamo a www.fattoriariodellacqua.com….troverete tutti i contatti e le indicazioni necessarie. Sono benvenuti anche i “nuovi” ovvero tutti coloro che ci hanno chiamati per venire a conoscerci. Il 4 Marzo è una data buona. La sera del sabato siamo tutti nella Tana Del Rio, come la chiamo io, ovvero il ristorante della Fattoria per la prima “cena sociale” dell’ anno, tutti insieme….vi aspettiamo.

 

The Buckaroo Roundup….il programma.

Ecco il programma per i due giorni dell’ ADUNATA…..

The Buckaroo Roundup. Tutti noi ERRA/IBS insieme a festeggiare, celebrare e vivere la cultura del Buckaroo Lifestyle. Tra pochi giorni, eccoci, sento già il muggito dei tori, l’odore dei cavalli, il suono dei ropes che vibrano nell’ aria.

SABATO :

Accesso consentito ESCLUSIVAMENTE ai buckaroos ERRA/IBS o Ranch-Academy. The Buckaroo Roundup è un incontro privato tra amici e non prevede ospiti, pubblico o auditori di nessun genere.

Ore 10.00. Welcome Meet ed Inizio Ranch Roping Stage. Materie : Head Shots, Heel Shots. Rodea Style & Ranch Branding Style. Teamwork e Handling. One Man Branding e gestione del cavallo in Tie Off. Pausa Pranzo, Buckaroo Brunch. Ore 15.30 Ranch Roping Stage 2a parte. Materie: Fancy shots, head & heels. Origini, uso e tecniche della Reata. Reata shots and  handling. Ranch Rodeo Workout, spiegazione regolamento e prove pratiche incluso il 4 Men Branding.

Ore 8.30 Buckaroo Party and Campfire.

DOMENICA :

Accesso consentito ESCLUSIVAMENTE ai buckaroos ERRA/IBS o Ranch-Academy. The Buckaroo Roundup è un incontro privato tra amici e non prevede ospiti, pubblico o auditori di nessun genere. E’ un evento NON PROFIT.

Per i partecipanti, come di consueto NON sono ammessi tie downs e gomma sul pomo, si incoraggia l’uso di finimenti, abbigliamento e stile tradizionale. Non sono ammessi Correctional bits e twisted snaffles nè martingale, abbassatesta o qualsiasi altro aggeggio simile.

Ore 9.30 Inizio 1°Go del : 4 Men Branding – Ranch Work ContestBuckaroo Challenge – Pausa Pranzo – Ore 15.30 2°Go ( all events )

RINGRAZIAMO VIVAMENTE LA FAMIGLIA STEFANATI CHE CI OSPITA IN AMICIZIA PRESSO LA PROPRIA SCUDERIA PRIVATA ED ALESSANDRA OBERT CHE CI REGALERA’ UNA FESTA STRAORDINARIA . Grazie a nome di tutti noi.

PS Le iscrizioni sono chiuse. Limite massimo raggiunto.

PPS IRRA Members r welcome

 

 

Ranch Academy WINTER COWCAMP. Il Programma.

Ranch Academy Winter Cowcamp. Febbraio  4, 5 e 6.

Venerdì 4. Inizio ore 10.00 . Introduzione. Riepilogo Ranch Horsemanship base e sviluppo concetti Dorrance/Hunt/ Brannaman. Comunicazione e partnership. Prove pratiche di Feel, Timing & Balance a diversi livelli. Pausa Pranzo. Pomeriggio dedicato a lavoro con i puledri e alla risoluzione dei problemi con i cavalli ( colt starting & problem solving). Sera: – proiezione video e teoria in sala didattica – Cena.

Sabato 5. Inizio ore 10.00. Introduzione. Lavoro in piano ed esercizi di flessione e riunione. Pausa Pranzo. Introduzione al ranch Work in previsione dell’ inizio del Campionato di Ranch Roping ERRA e del campionato dell’ Associazione Italiana Quarter Horse. Etica sportiva e coniugazione del concetto di partnership e comunicazione con il cavallo applicato all’agonismo. Sera – proiezione video e teoria in sala didattica. Cena

Domenica 6. Inizio ore 10.00. Introduzione. The Ray Hunt Trail ( in relazione alle condizioni climatiche ), presentazione ed inaugurazione. Tecnica di Ranch Horsemanship, Ranch Roping, Ranch Cutting . Lavoro in campagna. Ostacoli naturali. Packing. Pausa Pranzo. Verifica generale degli studenti, esercizi di riepilogo, assegnazione personalizzata dei compiti da svolgere in autonomia.

E’ fondamentale prenotarsi presso www.casaobert.com per quanto riguarda vitto e alloggio

Presso il Seventeen Ranch NON sono disponibili box, ma corrals (paddocks).

CAPRIOLA’s Story….

Testo (C) Drew Mischianti , Fotografie Natalia Estrada (c) ALL RIGHTS RESERVED.

J.M. Capriola, Elko Nevada. Non è una selleria come molti credono, ma una leggenda.

Ricordo ancora la prima volta che arrivai di fronte al mitico angolo tra la la Commercial e la quinta. Quel cavallo di plastica sul tetto di scorza di legno, i murales di Bute sul fianco del muro…era tanto tempo fa e la mania buckaroo ancora non era ancora esplosa del tutto. Ma Capriola era là, un monumento alla tradizione, un caposaldo delle radici culturali del working cowboy. Il loro claim…Guardians of Western Traditions calza a pennello. Ed ero là anche io.

Nel magico negozio, vengono oggi custoditi i preziosi “ Bit & Spurs” firmati  G.S.Garcia capolavori di argento e ferro, abilmente cesellati dalle mani esperte degli eredi della tradizione. Dal 1929 questo straordinario tempio di cowboys & buckaroos sorveglia attento, come un mastino, che non vadano perdute le antiche radici degli artigiani e degli artisti di questo tipo di cultura legata in modo indissolubile al cavallo da ranch e all’allevamento del bestiame. In realtà le origini di G.S. Garcia e J.M. Capriola partono da più lontano. Infatti già nel 1864 la famiglia Garcia iniziò questo tipo d’attività , segnando lo standard assoluto in termini di qualità e bellezza nella realizzazione di morsi, speroni, selle e finimenti. Da allora le mani esperte e talentuose di uomini silenziosi , dedicarono le loro vite a creare strumenti  funzionali, riuscendo a coniugare l’ arte al lavoro. Molti i nomi Italiani e Spagnoli nei vecchi registri dell’ archivio storico di Capriola…(nome di origine Italiana)….primo fra tutti John Estrada ( vecchio parente di Natalia…) che ancora oggi è uno dei piu’ ricercati artisti nel mondo del collezionismo di Bits & Spurs mondiale. Ma anche Espinoza, Figueroa, Hernandez, Rojas, e poi gli italiani Capriola, Biancani, Monte.

Il brand di J.M. Capriola è oggi portato avanti dalla famiglia Wright, che ha ereditato una leggenda e combatte contro il progresso, rifiutando il Made in China e continuando a costruire selle, morsi e speroni a mano, con scrupolo, attenzione ed un gusto inconfondibile. I MORSI GARCIA’s  vengono copiati, illegalmete copiati da moltissimi furbetti , che poi alla fine utilizzano materiali scadenti e dannosi per la bocca dei cavalli. Pezzi di latta fatti in China, marcati USA e venduti illegalmente e neanche economici… SE l’IMBOCCATURA NON VIENE ACCOMPAGNATA DA UN CERTIFICATO DI AUTENTICITA’ RILASCIATO DA CAPRIOLA’s NON è un GARCIA ORIGINALE…Ma John oramai ha perso le speranze di poter fermare questi disonesti. Il nostro amico John Wright è il più giovane della famiglia e la generazione su cui il futuro di questa istituzione della cultura western ripone tutte le speranze. John è giovane e in gamba. Sa costruire selle, montare un bronc, allevare tori da rodeo, mandare avanti il ranch di famiglia e spostarsi in tutto il west per portare il booth della selleria in ogni evento importante, sia si tratti di Ranch Rodeos, Ranch Roping oppure di altri horse shows. Il marchio Capriola è sinonimo di qualità assoluta ed è apprezzato e richiesto dall’ Arizona al Canada.

Abbiamo incontrato John più volte durante questi anni e siamo riusciti a stringere con lui un’amicizia basata su reciproci interessi e su una simpatia immediata che ci ha legati dall’ inizio…

John è giovane, ma fiero e molto attaccato alle tradizioni. Scrupoloso nel seguire le regole della cowboy logic, possiede il tipico atteggiamento del gentleman dell’ Ovest. E’ gentile, diretto, ospitale e sorridente.

Passione e competenza sono gli utensili che utilizza ogni giorno per portare avanti il suo lavoro. Consapevole dell’ eredità ricevuta John continua a costruire selle con una meticolosa attenzione per ogni tipo di dettaglio, per non smentire il motto di famiglia…we made the best!

John è un tipo maledettamente in gamba. Abbiamo trascorso qualche giorno con lui ed è svelto e capace. Insieme siamo andati a cacciar via i coyotes che volevano pranzare con i suoi vitelli, abbiamo percorso un bel po’ di strade di campagna col suo furgone, fatto un paio di giri allo Star per non smentire la tradizione di quando andiamo a trovare la vecchia Elko. Abbiamo roppato vitelli veloci come proiettili in mezzo al sagebrush, medicato quelli malandati, tirato su pezzi di fence malridotti, vagabondato per ore nel suo negozio pieno di meraviglie e giocato col suo cagnetto strano. Un giorno ci ha portato a vedere i suoi tori. Lui dice ch è un hobby, ma lo prende piuttosto sul serio ed ha tutta l’aria di un lavoro. I suoi tori sono in lista per le National Finals. Lui ci parla come fossero gattini. Li accarezza, gli porta spuntini speciali e lo vedi che il sorriso gli disegna la faccia quando è con loro. Quando attacca a parlare dei suoi tori o dei suoi cavalli, non sei sicuro se siano animali o membri ufficiali della famiglia. John ed io abbiamo speso un po’ di tempo a fare due chiacchere sui vecchi tempi, quando ancora i vaqueros erano fatti all’antica e non c’erano tutti questi  milioni di wannabees in giro.  Mentre eravamo in sella nell’ immenso vuoto splendido e dannatamente selvaggio del Nevada, mentre eravamo li’ a cercare di scovare un vitello finito chissà dove, lui scende da cavallo e trova nella sabbia una vecchia targa di un furgone. Nevada 1929. Lo stesso anno dell’ inaugurazione di JM Capriola ad Elko.

Credo proprio che John non cambierà mai. Non sarà mai pago dello spazio che si gode ogni giorno, non sarà mai stanco del vento che grida incessante nel mare d’argento dell’ high desert. E’ un figlio di questa terra strana, questa terra di mandriani e cavalli selvaggi, indiani e cercatori d’oro, vecchi hippies e artisti suonati, antilopi e coyotes e vacche al pascolo e cielo infinito e un odore di libertà che non si può spiegare.

“ La cosa bella è che nessun turista si vuole fermare in Nevada. Non abbiamo laghetti e staccionate bianche, prati verdi e boschi , non abbiamo niente qui che possa interessargli. Così cittadini e cowboys della domenica vanno altrove a costruire le loro belle villette a schiera ed i loro ranch da mezzo ettaro…per questo abbiamo ancora questo. Intendo questo spazio, il deserto alto, e tutto il resto. E’ bello vivere qui, e non lo cambierei per niente al mondo…” Queste le parole del giovane Wright. Parole di un uomo che si è preso una cotta per quella terra. Condivido ogni sua parola. A volte il Nevada mi manca al punto da cavarmi il respiro.

E’ un sentimento strambo questo qui. Difficile ed inutile spiegarlo. C’è chi ama il West per il vecchi films, chi per  fare gare e competizioni, chi per mettersi un cappello e andare a ballare la sera, altri amano il West per  i bei cavalli che ha forgiato…tutti motivi leggittimi. Ma John ed io amiamo il West perché è talmente crudo e vero che riesce a farci sentire vivi e “…maledettamente in gamba”.

Ranch Academy Next : THE WINTER COWCAMP..etc..

Seventeen Ranch ( owners Monika & Butch Stefanati) Venerdì  4 Sabato 5 Domenica 6 Febbraio 2011 , Cortazzone d’Asti (AT), www.seventeenranch.com

RANCH ACADEMY III° Winter Cowcamp.

Tre giorni dedicati alla RANCH HORSEMANSHIP, alla COMUNICAZIONE NATURALE  ed al RANCH ROPING.

Oltre alle consuete materie di studio ” in progress” ( ogni studente progredisce a seconda del proprio livello)  come l’educazione di un puledro/cavallo ( atteggiamento, tecnica, obbiettivi) l’affinamento della comunicazione ( osservazione deduzione contatto interazione) , la risoluzione di eventuali problemi attraverso Feel, Time, Timing and Balance ( problema-sintomo, ricostruzione/soluzione) affronteremo anche nuovi argomenti ( Ranch Work 2, Ranch Roping 2 ) approfondendo tematiche introdotte precedentemente. Il Cowcamp prevede sezioni pratiche e teoriche, proiezioni video ed esercitazioni in aula didattica, maneggio coperto e in Campagna. Ci saranno due serate a tema, in cui gli studenti potranno partecipare ad un “cenacolo intellettuale” su RAY HUNT & TOM DORRANCE ( venerdi’ ore 21.00 ) e VAQUEROS & BUCKAROOS ( Sabato ore 21.00). Le esercitazioni dell’ Accademia verranno svolte ogni giorno negli impianti del SEVENTEEN RANCH ( arena coperta) mentre per pasti e pernotti avremo come partner Casa Obert . Consigliamo di prenotare con anticipo presso Casa Obert www.casaobert.it

Drew & some of the best Ranch Academy Students ( Nunzio Ghiraldi, Domenico Mazzotta, Sandro Cordoni, Luke Bencivvenga)

Questo WINTER COWCAMP prevede giornate intense di studio e pratica ed introduce spunti interessanti che saranno poi affrontati durante l’anno durante la regolare programmazione di clinics, workshops, meet e cowcamps fino a sfociare nel nostro oramai consueto appuntamento d’autunno THE BUCK BRANNAMAN CLINIC. Buck sarà nuovamente con Ranch Academy il 21 22 23 Ottobre 2011 ( www.brannaman.com) Tutti gli studenti di Ranch Academy hanno ovviamente diritto di prelazione sull’ iscrizione cosi’ come gli auditori ed i cavalieri che hanno già partecipato al clinic dello scorso Novembre. Buck sara’con noi in esclusiva europea.

Drew Mischianti & BUCK BRANNAMAN

Chi volesse prenotarsi anticipatamente per il clinic di Buck Brannaman avrà diverse facilitazioni e “special gifts” durante i tre giorni di ottobre ( per prenotazioni drew@ranch-academy.com)…BB Special List.

Il 2011 insieme a RANCH ACADEMY …Horsemanship, Colt Starting, Cow Work, Ranch Roping

RANCH ACADEMY: – Developing Horsemanship with a solid foundation through feel, time ( and timing) and balance…


Drew & Topsail Joey.

DURANTE I TRE GIORNI DEL COWCAMP VERRA’ UFFICIALMENTE INAUGURATA “The RAY HUNT TRAIL”, un sentiero dedicato alla memoria del nostro leggendario mentore. Gli studenti del Cowcamp avranno l’onere e lonore di aprire questa pista che rappresenta il primo di una lunga serie di ambiziosi progetti legati a RAY HUNT, portati avanti da Carolyne Hunt, Buck Brannaman & Ranch Academy…

Si ringraziano SEVENTEEN RANCH, BUCKAROO WINE Il Gruccione, CAPRIOLA’s Garcia Bit & Spurs, NATALIA ESTRADA’Horsepower, MORAN Europe, COWBOY’s MAGAZINE, AIQH.


Cowboys…

COWBOYS, di Drew Mischianti.

Uomini duri, semplici e disperati. Uomini a cavallo.

Incuranti di tutto, tranne del mestiere che sanno fare bene. Irriverenti. Senza paura ne’ preoccupazioni per le conseguenze del vivere al margine.

Alla fine. Giu’, in fondo all’ultimo gradino della scala del lusso.

Grati al loro Signore di ogni singola bistecca ingoiata, felici per la faccia storta di un cavallo che al mattino cerca di sbatterli giu’ per terra a suon di sgroppate.

Gente strana.

Li chiamano cowboys.

Ma loro, si sentono artisti.

Capaci di qualsiasi cosa con le proprie mani callose. Intrecciano redini di cuoio crudo, costruiscono selle intarsiate, cesellano argento, inventano sculture, dipingono tele e…fanno girare le corde.

Non hanno bisogno di nient’altro di quello che possiedono, e quello che possiedono non è molto, anzi a volte è nulla.

Sono ricchi di orgoglio sufficiente per tirare a campare e crepano generalmente tutti in silenzio e lontani dalle chiacchere.

I cavalli, quelli sono importanti. Una buona sella, anche. Un po’ di spazio dove andare a cercare vacche, tori e vitelli che non posseggono ma curano come se gli appartenessero. Tutto questo per una manciata di dollari che bastano appena per riparare un paio di stivali vecchi o fare il pieno a un furgone tenuto su con pezzi di filo delle balle di fieno.

Eppure.

Amano vivere cosi’.

Photoestrada(c)

Capaci di chiamare casa una tenda di tela o una vecchia roulotte scassata se ne infischiano del resto del mondo, delle mode e degli altri accidenti.

Odiano politici e le buche dei tassi allo stesso modo. Entrambe le cose rischiano di fargli rompere l’osso del collo.

Vanno avanti, sempre per la loro strada, in un territorio dove la strada non esiste. Esiste un grande immenso coso che chiamano West.

In genere vivono come sognano. Soli.

Consapevoli che nessuna donna al mondo sarebbe mai capace di stargli dietro davvero. E anche quando ne incontrano una buona sanno che non durera’per molto.

Buckaroos. Gente convinta di fare davvero quello che vuole.

Animali bipedi sempre sulla schiena di un cavallo. Mai ossessionati di dove andranno a finire ma sicuri di dove vogliono essere adesso.

Indipendenti. Abituati a tutto. Sereni nella loro tragedia cercata di uomini alla deriva.

Mai paghi di liberta’, mai sazi di spazio. Cacciatori di un niente che non è mai abbastanza enorme.

Vivono, sopravvivono negli ultimi posti selvaggi. Gli ultimi posti buoni.

Passano le giornate al freddo in sella e poi ancora sotto il sole o ficcati mezzi morti dentro una tormenta.

Per questo non si meravigliano che le donne non gli stiano dietro.

Le poche che lo fanno, sono rare come la verita’ in una Corte di Giustizia, ed in genere sono come loro. Piu’ carine, piu’ toste e senza baffi.

Le chiamano cowgirls…ma neanche a loro importa molto.

Vanno matte per un tipo che gira con un Carharth scolorito e macchiato di sangue di qualche bestia e un cappello in testa con ettari di polvere appiccicati sopra.

Gente. Lontana. Alla ricerca volontaria di un esilio che non lasci traccia al resto del mondo, fatto di citta’ e di mercati .

Uomini e donne. Finiti chissa’ perche’ laggiu’. Che puo’essere un laggiu’ con qualsiasi nome e latitudine.

Fieri, sconosciuti, liberi,lontani.

Che Dio li benedica.

Ranch Academy’ Crew, July 9-12 oo9, Paluzza,(UD)

Ebbene si,

abbiamo i nomi dei componenti della trasferta verso il confine. Per i quattro giorni previsti Ranch Academy ha costruito , dopo attento esame, una task force ad hoc per rappresentare il nostro “way of life” sull’ Hi-country di Paluzza.

photoestrada(c)

Il nostro programma prevede dimostrazioni di Ranch Roping, Cowdog Shows, Buckaroo Workshops, Cowboy Games, Colt Starting & Ranch Horsemanship e la inaugurazione e presentazione de la PATTUGLIA CAPRILLI.

photoestrada(c)

Avremo anche un “Campfire Letterario” dove verra’ presentato e spiegato il nuovo libro di Natalia, HORSEPOWER, e dove inoltre verranno lette cowboy poetry e brani vari di autori diversi. Inoltre, con noi il Campo Lakota dei cavalieri dell’ Alpitrek….insieme a Mauro, in uno scenario suggestivo verranno proposti momenti dedicati alle tradizioni degli Indiani delle Pianure ( non chiamateli Nativi che altrimenti il Ferraris mi si arrabbia…) nello stupenda scenografia allestita da “La Riserva” con un exibit prestigioso che comprende abiti, armi, utensili ed oggetti vari, interamente fatti a mano. Il percorso didattico di Ranch Academy si svolgera’ dal COWCAMP all’ INDIAN CAMP attraversando l’area destinata al round corral, dove verranno svolte numerose attività….su un palco predisposto invece, si terranno vere e propre conferenze storiche e culturali…ma non vogliamo svelare troppe sorprese…

chuckwagon

I componenti ufficiali della RANCH ACADEMY CREW Summer Roundup 2009 – sono:

GB -Willy Wolfy- Ricky Many Horses -Tato Pezzo-Sara River- Natural Luke –  Mr. Pepper-  Sgt. Ivan, Fabiofaber and..

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QUINDI PREPARATEVI. LE TRADIZIONI E LA LEGGENDA DEI WORKING COWBOYS DI NUOVO “ON STAGE” SUL PALCOSCENICO NATURALE DELLA CARNIA….NON PERDETEVI QUESTO APPUNTAMENTO…cavalli & cowboys, cowdogs, indian culture, nite rodeo by IRCA, two step area ( proprio accanto a noi…), esposizione & show di auto americane e corse di mustang d’epoca, Barbecues and Beer Corners ovunque, un’ area coperta destinata alle coreografie western, country music live ogni giorno ed i piu’ quotati dj del giro per far ballare la gente su atmosfere degne del vecchio Gillie’s, zona commerciale con stands e negozi…insomma un COUNTRY FESTIVAL strepitoso, che si annuncia come la vera e propria novità della prossima estate.

1st Country Festival Triveneto …Cowboys, Rodeo, Music & Fun! Paluzza, Udine, Luglio, dal 9 al 12.