• ARTICOLI

Traditional Ranch Ropin’Nite Party…e altre storie.

Rancharopnit

Abbiamo montato buoni cavalli. Ci siamo spellati per bene le dita, tirando manze poco raccomandabili. Le nostre mulehides adesso, gemono ancora, strinate dalla frizione, scavate dalle dallies, usate e finite per bene, come il manico di un’ ascia di un boscaiolo vero. C’erano i vecchi e i nuovi, tutti insieme, come in una notte di trincea condivisa tra reclute e veterani. Abbiamo bevuto gomito a gomito qualche bicchiere, ma nessuno lo ha alzato, il gomito. Perché noi siamo noi. E non è un caso. Come dice un mio caro amico fraterno e feroce…”chi si somiglia, si piglia”…

DrewWolwes

Luci accese, buio tutto intorno, cavalli pronti, mandria molesta. Cowboy Bar aperto. Notte perfetta. E’stato come sapevamo sarebbe stato. Bellissimo. Pochi, buoni , felici e contenti. E non è poco. Ci ritroveremo ancora, a “toro pasado”, a settembre per un’altra bella storia. Perché noi non “stiamo lavorando per voi”…lo abbiamo già fatto. Duramente e , senza pecca di superbia, lo abbiamo fatto bene. Noi “stiamo lavorando CON voi” e c’è una bella grossa e grassa differenza. E chi non è d’accordo, comunque può sempre baciare le code dei nostri cavalli mandriani, mentre ci insegue mordendosi le dita i gomiti ed andando a dormire con grossi pruriti…A Settembre, dicevo, ci aspetta un branding con i fiocchi, dove tutti i nostri Vaqueros  ( altro termine che viene ultimamente usato a sproposito da più di un clown del giro… ) daranno il meglio di loro stessi. Non sarà un “marchia e vai”…sarà un bel pezzetto di storia di questa NOSTRA Arte Equestre, che difendiamo con le unghie e con i denti. E come sempre sarà una “Fiesta” di competenza, tradizione e fratellanza. A settembre, il 20 ed il 21. Alla Rupe dei Lupi…chi è stato invitato lo sa già. Chi non ha bisogno di inviti, anche. Chi vuole essere invitato ci contatti, sarà benvenuto. Chi non vuole esserci , non si preoccupi, non ci sarà, chi avrebbe voluto e non è comunque il caso, pure. Come vedete Ranch Academy, alla fine, accontenta tutti…Uomini, Bestie ed Eroi…

drewremuda1

Siamo fatti all’ antica noialtri. Gente che oramai non va più bene. Siamo un prodotto biologico. Niente conservanti, né coloranti. La nostra data di scadenza è già andata da un pezzo. Il futuro è tutto Vostro. Abbuffatevi pure. Noi siamo qui.  E non ce ne andiamo. Scaduti un paio di milioni di anni fa. Primitivi, crudi, storti, strani. Ma almeno, sinceri. Ed in questa nostra oramai anacronistica vita, abbiamo una guerra da combattere…Resistere, resistere, resistere. Alla volgarità, alla mancanza di stile, alla velocità, alla superficialità, al rifiuto di pensare, al tradimento, alla slealtà, al fine che giustifica i mezzi, alla competizione, alla competitività, alla psicologia, alle scuse, ai buffoni, agli infami agli imitatori… Siamo un branco di Lupi zitti e guardinghi. Andiamo a caccia di Sapere. Non ci nascondiamo. Ma non scendiamo mai a valle e manco a compromessi. C’è una taglia sulla nostra pellaccia fulva. Ma costa cara. Auguri a chi si azzarda. Perché chi ci ha provato, si è sempre fatto male. E questa è storia, non un’opinione. Noi siamo i Lupi del passato. Gente fuori di testa. Folli ammalati di tradizioni antiche. Tipi da Spade Bit e Tapaderos. Fieri però e mai paghi. Mai. Che noi sappiamo “di Bosco e di Fiume”, che chi sa cosa vuol dire sa. La nostra spada è una reata di cuoio crudo. Il nostro scudo, la coerenza di ferro. Siamo invincibili. Siamo in pochi. Siamo. Nessuno. Ma nessuno è come noi. Alla prossima adunata Lupi. Vostro debitore ed ammiratore. DREW.

 

Il nostro strumento di comunicazione…il ROPE.

Comunicare con il “ROPE”…
Testo Drew Mischianti, fotografie Natalia Estrada. ALL RIGHTS RESERVED

drewbuck3

“Il cavallo è il miglior alleato per domare un cavallo…” così racconta Tom Dorrance, grande Maestro d’Equitare e Uomo di Cavalli in una delle sue celebri interviste. Tom Dorrance insieme al fratello Bill, entrambi Californiani rappresentano i capostipiti di un “pensiero” diverso, in termini di rapporto tra uomo e cavallo, fondato sulla “vera unione “ del binomio e sulla sensibilità suffragata da una tecnica precisa e raffinata basata, in estrema sintesi, sul rilascio della pressione piuttosto che sulla pressione stessa. Il loro discepolo più illustre Ray Hunt, ha saputo tradurre questi concetti in modo chiaro e ben declinato fondando una nuova “stirpe” di cavalieri ed amazzoni dotati di un talento particolare…ovvero la capacità di educare puledri e cavalli attraverso l’osservazione e la comprensione delle esigenze psico fisiche di questi animali utilizzando strumenti non coercitivi e rifiutando totalmente costrizione e violenza. L’erede di tutto questo è Buck Brannaman, colui che ha ispirato il famoso libro e poi il successivo film…”L’Uomo che Sussurrava ai Cavalli”. Ranch Academy rappresenta in esclusiva la Scuola Brannaman in Europa e divulga i concetti e le tecniche di questa “scuola di pensiero” in grado di aiutare moltissimi binomi a migliorare ed approfondire un’Equitare nobile, armonioso, puro, leggero ma al tempo stesso legato al lavoro ed alle tradizioni.

Drewcolt91

Per questo motivo le tecniche degli antichi Vaqueros si intrecciano con quelle di questa Scuola. L’impiego, per esempio di un cavallo per educare un altro cavallo, risolvere problemi o domare un puledro è un elemento ricorrente nelle varie fasi del programma formativo generale. Approcciare un cavallo con problemi di comunicazione ( generalmente causati dall’uomo ) spezza già la diffidenza o la paura che sovente alcuni soggetti hanno per cause dovute a traumi, violenze o costrizioni. L’unico strumento necessario è per noi il “rope”,ovvero il “lazo” come da molti viene chiamato. Una corda di nylon intrecciata in modo particolare lunga circa venti metri con un occhiello di cuoio crudo intrecciato oppure di metallo. Per lunghi secoli questo è stato il simbolo di una categoria di gente di cavalli, alla quale i cavalieri di Ranch Academy sono fieri di appartenere, che non riteneva e non ritiene tuttora necessarie fruste, chiudibocca, abbassatesta ed altri strumenti coercitivi.

drewcolt93

Una semplice corda, se usata con maestria e sensibilità rende inutili i tanti “marchingegni” meccanici inventati per costringere il cavallo ad obbedire. L’apprendimento delle tecniche necessarie per saper “educare con la corda “ come dice spesso Buck Brannaman è lungo e complesso poiché il traguardo finale è farsi che la stessa corda divenga un prolungamento del braccio, della mano e del…cuore del cavaliere. Se usato male e con conoscenze sommarie, il ”rope” può essere controproducente o addirittura pericoloso per cavalli e cavalieri. Occorrono destrezza, equilibrio, tempismo, sensibilità e lunga pratica delle tecniche.

drewcolt7

Il Rope è uno strumento che ogni Vaquero conosce bene e sa usare con tatto e una certa dose di eleganza. Esistono diversi tipi di lanci per altrettante diverse esigenze. Ovviamente è necessario montare un cavallo esperto ed abituato a lavorare con altri cavalli, scossi nel campo oppure in arena e con i puledri. A Ranch Academy i cavalli impiegati in questo delicato lavoro di doma e addestramento, sono veterani di lunghe giornate trascorse tra puledri e giovani cavalli e conoscono bene il loro mestiere. In sella si lavora con le stesse dinamiche del lavoro a terra tradizionale, iniziando con lo spiegare le direzioni, chiedendo i cambi di direzione e lavorando sui dismpegni degli anteriori e dei posteriori. Tutto questo avviene in modo molto naturale e sereno poiché montando un altro cavallo si entra in sincronia e ritmo con il puledro e tutte le figure e gli esercizi richiesti assomigliano più ad una coreografia che ad una “doma” nel senso tradizionale del termine.

drewcolt8

Una volta che il puledro o il cavallo che si sta lavorando risponde bene alle richieste, si mostra sereno, rilassato e collaborativo, si passa a montare a pelo, altro momento decisivo e fondamentale dell’ ”educazione progressiva”. Quindi niente traumi, nessuna coercizione. Tempo, pazienza, conoscenza e tempismo sono gli strumenti necessari. Ovviamente, in alcuni casi occorre essere fermi e decisi, ma mai duri e violenti. L’assertività e’ il primo passo verso la costruzione diuna disciplina solida che il binomio ( cavallo e cavaliere ) devono reciprocamente conoscere per evitare incidenti, incomprensioni o scarsi risultati. Il puledro deve saper bene seguire la corda, che diverrà la sua prima cavezza, mantenere l’impulso in avanti e non avere paure od incertezze tali da indurlo alla fuga o al panico. Questoè tutto meritoodemerito delsuo cavaliere che saprà di volta in volta con l’aiuto del suo cavallo presentargli occasioni, ostacoli ed eventualmente problemi da risolvere in modo da indurlo a pensare e rispondere invece che costringerlo a reagire ed usare il suo istinto di conservazione. Buck Brannaman insegna ai suoi allievi di Ranch Academy un concetto importantissimo per comunicare con i cavalli…”un Uomo diCavalli sa bene come fare dellapropria idea l’idea del puledro …” Apparentemente astratto questo principio è seguito da una serie di tecniche che giocano non tanto sulla “desensibilizzazione” piuttosto sulla “sensibilizzazione” ovvero mantenere la naturale sensibilità del cavallo ed impiegarla in modo positivo inducendo risposte progressive positive attraverso la fiducia, il rispetto e l’attenzione reciproca.

oreg5

Domare un puledro o risolvere i traumi oppure i problemi e le incomprensioni di un cavallo adulto impiegando un altro cavallo montato ed una semplice corda è un antica tradizione dei Vaqueros Californiani che Ranch Academy ripropone in chiave “moderna” e rivisitata secondo le teorie e le tecniche della scuola Brannaman. I risultati sono sempre qualitativamente alti e la solidità dell’addestramento, profonda. Ovviamente si deve essere predisposti a rispettare i tempi di sviluppo mentale e fisico del puledro e non avere fretta o ansia legate al raggiungimento del traguardo previsto, generalmente però iniziare lentamente significa, e lo dicono i risultati, finire prima e meglio e con un puledro o un cavallo sereno, coraggioso, felice e sano.

Ranch Academy Summer Mountain Camp

sibiposter

RANCH ACADEMY SUMMER MOUNTAIN CAMP 2014 Mercoledi-Giovedi-Venerdi – Escursioni e prove tecniche su palestra tattica naturale -Come affrontare in sicurezza dislivelli e pendenze, salite, discese, in sicurezza con e senza cavallo da soma al seguito – Attraversamenti medio-difficili e difficili – Tecniche di bivacco all’addiaccio – Topografia – Pionerstica –

sibi50

Sabato: Esercitazioni tecniche su Equitazione di Montagna – Assetto e posizioni in sella -Equitazione di Montagna- Lavoro e prove su Ostacoli Naturali – Someggiatura – Nodi e legature – Bivacco e Conclusione –

sibi47

Domenica: Esercitazioni Tecniche su palestra Tattica Naturale – Riepilogo interdisciplinare e verifica dei singoli binomi- Prove di Equitazione di Montagna – Gara di Mountain Trail tra gli studenti del clinic – Bivacco e conclusione .

sibi41
La nostra scuola di equitazione si ispira ai concetti fondamentali del “Sistema Naturale ” del grande Maestro Caprilli e le esperienze che abbiamo maturato sulle Montagne Rocciose in America, sulle Alpi Italiane e Francesi ( con i fratelli della La Riserva Alpitrek) nel nostro lavoro nei Ranches americani e nei numerosi trekking appenninici ci danno la possibilità di mantenere un programma didattico ben strutturato e ricco di sostanza . Questo corso è indicato per Base e Avanzato i due gruppi di studio che generalmente suddividiamo nelle nostre classi. Ogni cavaliere verrà seguito personalmente dagli istruttori ed il numero dei partecipanti è limitato . Info Sibillini Ranch – Civediamo sulle montagne splendenti, tra pochi giorni...BUONA CACCIA LUPI… Drew & Natalia

Ranch Ropin’ Nite 2014.

RopinNiteParty

In arena insieme per una notte d’estate. I nostri cavalli, le nostre corde, la mandria, un pò di musica buona, un branchetto di bella gente. Risate, sorrisi, un sorso di Sangria, tradizione, passione, ossessione. Traditional Ranch Roping. Saremo questo il diciannove ed il venti di Luglio. Siete tutti invitati a fare “fiesta” con noi.

R16

PROGRAMMA “RANCH ROPIN’ NITE PARTY” 2014

Sabato: Meet ore 10:00 ed inizio Workshop di TRADITIONAL RANCH ROPING – Il workshop è diviso in due differenti sezioni Base e Advanced. Ci sarà una classe dedicata ai rookies ed a tutti coloro che stanno iniziando l’altra invece per gli Open che avranno una sessione di Reata e di Big Loop. /// Ore 13.30 Ranchy Brunch @ Molly’s Bunkhouse /// Ore 15.00 Workshop pomeridiano di Vquero Horsemanship e Stockmanship. Lavoro in mandria. Posizioni, distanze, conduzione. Due classi di lavoro, Rookie e Open. /// Ore 17:00 Cowboy Coffee Break. /// Ore 17:30 Ripresa lavoro /// Ore 19:30 BBQ @ Molly’s Bunkhouse // Ore 21:00 TRADITIONAL RANCH ROPING JACKPOT Arena Coperta Illuminata. Cow Doctorin’ e Big Loop Roping – Campfire & Music all nite long after the roping! /// Domenica : Clinic di TRADITIONAL RANCH ROPING gratuito per tutti gli iscritti al Jackpot – due classi – Rookie/Novice e Open.

ranchrop1

 

Old Time Vaquero Days…

Drewvaqueros

Belle giornate. Lunghe, intense, piene di tradizione, energia, voglia di fare bene. Il nostro gruppetto di vaqueros incalliti…fissati, ossessionati dall’Alta Scuola Californiana, una storia antica iniziata nel ‘500 a Napoli….Il nostro gruppetto di Vaqueros. Facce toste, sguardi veri, sorrisi sinceri. Siamo stati bene,molto bene ancora una volta.

ERRAshot4

Tecnica. Lavoro duro. Concentrazione. Eravamo tutti in arena con i nostri cavalli. Ci siamo beccati sole cocente e polvere,pioggia e fango ed anche una bella tempesta di vento, ma siamo rimasti lì, a montare come si deve, a lavorare sulla posizione in situazioni di velocità e poi di contro, al passo con dei potenti “largos” da cacciare in mandria. E’stato interessante vedere come dopo un primo momento di incertezza generale, tutti, il giorno dopo siano migliorati palesemente. Bravi Lupi. Lo so, studiare con noi è dura e cruda e, a volte anche amara…ma quando poi metti tutto insieme…la musica è dolce e ti ritrovi a danzare con il tuo cavallo ed una corda in mano e puoi iniziare a parlare allora, solo allora, di Armonia.

ERRAshot3

Andremo ancora e presto, di nuovo, insieme. Old Time Vaquero Days 2014, il nostro piccolo jackpot è appena finito ma tanti sono ancora i nostri incontri segnati sul calendario. Perchè praticare conta. Eccome se conta. Attraverso la quotidiana esercitazione dell’Arte Equestre si riesce a raggiungere il traguardo stabilito, che non è vincere una gara. E’montare bene. E montare bene è cosa grande e difficile…e non si può simulare, emulare, camuffare, millantare. Ma si può studiare ed imparare e questo stiamo facendo, tutti noi. Dal piedetenero al veterano, siamo tutti impegnati a migliorare, sempre, comunque e senza cercare scorciatoie.

ERRAshot11

Allora a presto Lupi. Tra qualche giorno saremo ancora fianco a fianco, in sella, insieme, sotto lo stesso cielo.

Natalia & Drew.

Ranch Academy USA…

clint1

Ranch Academy continua con impegno la “missione “ didattica che ha caratterizzato la sua stessa genesi fin dal primo anno. Natalia ed io abbiamo creduto vi fosse bisogno di una struttura in grado di formare cavalieri ed amazzoni che volessero seriamente imparare ed interpretare il TRADITIONAL RANCH ROPING e difendere con noi le tradizioni dell’Alta Scuola Californiana divulgando questo nobile ed antico Equitare nel mondo.

clint6

Attraverso i nostri clinics che si susseguono con buon ritmo in Italia e nel resto d’Europa come in USA, cerchiamo di segnare il confine tra apparenza e sostanza e sottolineare la differenza che esiste tra “andare a cavallo”e l’Arte Equestre.

clint10

L’esperienza di studio maturata tra i Vaqueros ed i grandi Maestri spagnoli ed i lunghi anni trascorsi tra buckaroos, vaqueros e californios in USA ci rende credibili come docenti nella forma e nella sostanza, non per nostro merito ma per merito dei grandi personaggi che hanno avuto e continuano ad avere fiducia in noi. L’esperienza è il tesoro dell’esperto e non si può comprare. Con questo “bagaglio culturale” siamo approdati negli Stati Uniti per continuare il nostro lavoro di insegnamento, cercando di restare a testa bassa a coltivare umiltà e serenità  per evitare di esser presi da attacchi di facile euforia.

clint27

Ovviamente insegnare il Ranch Roping negli USA è un traguardo che ci lusinga ma, fedeli alla nostra comune intenzione, Natalia ed io non ci siamo “seduti sugli allori”, piuttosto continuiamo a studiare insieme ai nostri Maestri e ad aggiornarci montando più spesso possibile cavalli diversi in differenti situazioni. Il dovere di un docente, qualsiasi sia la materia in questione è quella di studiare sempre, di non fermare mai il lungo viaggio verso la conoscenza.

clint7

Questo stiamo cercando di fare con tutto il cuore e con grande passione siamo tornati in America per un nostro ennesimo clinic alla Mortenson Arena, presso Santa Fe, New Mexico. La classe si è riempita velocemente appena uscita la locandina e la composizione degli studenti è stata come sempre composita tra principianti e professionisti. La nostra formula è quella di due giorni di didattica ed un giorno di gare, queste ultime hanno una valenza più di verifica collettiva che di confronto agonistico nel senso più classico del termine.

clint8

Quest’anno, oltre ai nostri studenti statunitensi, si sono iscritti al corso anche quattro dei nostri ”lupi” che ci hanno raggiunti nel bel centro di Mortenson per seguire il clinic e la tappa delle World Series di Traditional Ranch Roping. Sono state lunghe giornate piene di sole e tanto lavoro, prima dedicato al lavoro in piano (dry work ) ed allo studio dei fondamentali del cavallo da “Working Ranch “ in stile Californiano, poi più specificatamente sul traditional ranch roping. Distanze, posizioni, tecniche di stockmanship, diversi tipi di lanci, handling. Sono state queste alcune delle materie trattate nella parte dedicata al “lavoro con le corde”. In particolare essendo presenti alcuni “champion riders” di Reined Cowhorse e Stock Horse, abbiamo speso tempo sulle tecniche di Jaquima ( bosal o hackamore ) e two reins, rifinendo alcune figure  e smussando gli angoli di diversi passaggi. E’ stato davvero interessante. Buoni cavalli, buoni cavalieri. Buone risposte dei binomi.

clint11

Torneremo ancora alla fine di Agosto per un altro appuntamento di Vaquero Horsemanship & Traditional Ranch Roping, per continuare a seguire i nostri appassionati studenti americani nella loro progressione costante verso l’Arte Equestre dell’ Alta Scuola Californiana. Ringraziamo la Mortenson Arena per la fiducia e la disponibilità accordataci e tutti i nostri studenti che continuano a seguirci con passione ed entusiasmo.

Natalia Estrada & Drew Mischianti.

 

 

OLD TIME VAQUERO DAYS…

Drewvaqueros

Due giorni di nuovo insieme. Chi vuole può venire anche dal venerdì. Lavoreremo i cavalli in piano guardando bene di affilare ancora un pò la lama della nostra conoscenza. Il sabato un lungo allenamento su Big Loops & Long Shots prima su dummies, poi in mandria. Domenica il Jackpot. Possono partecipare tutti, anche i vaqueros che non sono iscritti al campionato. Come sempre non sono ammesse martingale, tie downs , gomma sul pomo ed altre amenità del genere…Per tutti gli interessati ci sarà uno spazio dedicato unicamente alla REATA soprattutto per chi ha intenzione di imparare o migliorare latecnica e per chi di parteciperà con noi, in USA, alle gare della Californio Bridle Horse Association che prevedono esclusivamente l’uso della REATA. I Rookies avranno un programma dedicato ai Traditional Basic Shots. Tutte le informazioni e le prenotazioni : Silver Creek Bigropes su FB,  oppure una mail a drew@ranch-academy.com

Baia, bella e americana…

clint31

Lo guardo quel cielo turchese. Lo guardo ogni volta. E la sento sotto la pelle la strofa del vento, che liscia quelle pietre antiche in mezzo al deserto. Le sento ogni volta. Tornare è sempre un bene se andare è la tua canzone. Ancora qui. Ancora una volta.

I muri di adobe del cortijo che alla sera si fanno arancioni nel sole e lui, sfacciato si mette a colorare come un pittore pazzo, questo pezzo di mondo che sa ancora della Vecchia Spagna ma che adesso chiamano America. E’sera e so già che Clint sta preparando uno dei suoi micidiali margaritas, ma devo montare ancora un cavallo, un puledro e vado nel tramonto che adesso accarezza il deserto del New Mexico come la mano di una fidanzata. La mia puledra è baia e bella e soffia che neanche un drago. La mia sella è nuova e cigola come una sedia vecchia. Le mie ossa sono quelle di sempre, piene di segni, rotte ma intere, forti come la mia volontà. Respiro. Chiudo gli occhi. Ringrazio quel qualcosa o qualcuno che mi ha permesso ancora di esserci qui, oggi. Di montare un puledro bello e svelto e selvatico sul bordo di una Frontiera che non smetterò mai d’amare. Saranno tutte le botte prese e ridate. Saranno le lacrime versate, le risate a crepapelle, le rinunce e le vittorie, saranno gli anni. Ma questo posto continuerà ad esserci anche quando io non sarò più. Queste rocce e quelle montagne laggiù, orlate di bianco come la giarrettiera di una bella donna, ci saranno sempre. Eterne, solide, solenni.

Le mie gambe adesso stringono piano i fianchi felini di una puledra sdoma e americana. I miei speroni si muovono piano e suonano antichi ed è bello starli a sentire e la baia giovane e sensuale come una ragazza bruna e pericolosa e senza scrupoli, gira le orecchie indietro, ascolta quella nota che sembra un campanello fantasma e serra le labbra ed io l’accarezzo come farei con la mia donna. La mia carezza è un bacio lungo e lei inizia a leccarsi le labbra e sospira e butta fuori il suo fiato dolce di fieno che mi arriva al naso e mi seduce per bene. Stiamo tutti e due fermi lì per qualche minuto. Zitti come statue abbandonate… Ci godiamo questa pace che sappiamo entrambi sarà breve ed indimenticabile. Come le cose migliori, come la Vita.

Sono in New Mexico. Sono felice. Sarà tutto il male che mi hanno fatto, saranno tutte le botte brutte incassate e saranno tutti i segni, i lividi e le cicatrici ma questa sera qui, me la sono meritata e senza nessun dubbio.

Quindi filo via con la puledra che si muove come una pantera nella sera, trotta giusta per un pò poi le piglia di sgroppare per bene ma ci sto su, che in fondo restarci su è il mio vecchio mestiere e mentre lei mi tira un paio di sberle come si devono, io aspetto che passi e mi godo ogni salto e poi trottiamo di nuovo nel deserto ed ecco che sento ancora il suo fiato dolce e buono e le passo la mano sulla criniera e le accarezzo la groppa e lei sospira e si mette al passo e si lecca ancora le labbra, bella e baia lei. Bella e baia, sissignore.

Poi torniamo piano, gli zoccoli che sbattono sulle piccole pietre e le fanno rotolare tra i cespugli spinosi e questa cosa ha un suono tutto suo che non so spiegare ma è un bel suono e lo potete sentire solamente qui, fidatevi. Vedo il cortijo da lontano, fuso nel tramonto d’oro mentre la brezza fresca e profumata scende dalle Sangre De Cristo e mi porta l’umore dei pini e dei fiori. La baia americana si muove bene, mi sembra di montare un grosso puma guardingo. Arrivo a casa. Che per me casa è sempre stata dove dissello il mio cavallo, la sera, e questo fatto semplice mi ha sempre cacciato in un mare di guai complicati.

Natalia e Clint sorridono e chiacchierano oltre il muro di adobe. Natalia. Splendida di una bellezza che lei non sa, nobile nel suo muoversi leggero, con quella mano flamenca che spiega le cose meglio della sua voce gaia. Posso vedere la luce del sole che attraversa i loro bicchieri pieni di ghiaccio e di succo di agave, li attraversa come fa con i vetri di una chiesa. Tolgo la sella alla baia americana, lo faccio lentamente, ci metto il tempo che ci vuole, lei sospira piano, le accarezzo la criniera nera di seta buia, le parlo sottovoce come tutti i mandriani del mondo fanno con i loro cavalli anche se non sono veramente i loro cavalli ma lo sono quel giorno. Lei si volta a guardarmi. Ha occhi selvatici e fieri e spavaldi e un pò spaventati, occhi giovani e scuri che si incrociano con i miei, che sono del colore di un paio di vecchi jeans consumati, per niente profondi come i suoi. Stiamo lì un pò noi due. La brusca nella mia mano passa lungo la sua schiena, intorno ai suoi fianchi e giù, indietro fin lungo la folta coda. Le piace. Abbassa la testa appena, respira, manda via un pò del suo piccolo fiato dolce con un respiro che mi dice tutto quello che volevo sapere. Io sono pazzo per i cavalli, lo sono sempre stato. Ma questa sera, questa baia americana, si è innamorata di me.

DREW

ERRA Traditional Ranch Roping 3d Meet.

tre2

Ci siamo ritrovati ancora. I “soliti sospetti” per la terza volta, per davvero, per bene. Abbiamo iniziato a darci da fare da…Giovedì. Lavoro in piano, pro cutter, stockmanship. Un caldo impossibile ma abbiamo tenuto duro. Noi ed i nostri cavalli. Degli Dei con coda e criniera  che ce l’hanno messa tutta. La veranda apparecchiata della Zia Molly ha reso possibile ai nostri quattro vaqueros mezzi morti di caldo di rinfrescarsi con dosi copiose di Zin che hanno combattuto il morso del sole feroce. Poi il…Venerdì. La Big Loop Arena sembrava il Colosseo. Polvere, bestie ed eroi. Insieme a tenere alto il nome. Il nostro nome. Quello del manipolo dei Lupi di Ranch Academy. Poca gente. Poche chiacchiere, tanta sostanza. Questo siamo e lo ripetiamo. Sempre.

tre1

Giornate dure ma bellissime. Cercare l’Arte Equestre “de Campo”, andare a caccia d’eccellenza. Pochissimi mandriani convinti. Fieri, sereni, veri. Abbiamo cercato di mettere in chiaro le ultime tecniche apprese, migliorate e rivisitate in Oregon e in Nevada con i nostri Maestri Buck Brannaman e Dave Stoddart. Piccole cose grandi. Quelle che fanno la differenza. Tra essere e apparire. Traditional Ranch Roping sul bestiame diviso in sezioni : vitelli, manzi, vacche. Lanci diversi, gestioni differenti. Posizioni, distanze, tecniche di “vuelta”. Non ci dimentichiamo mai che siamo in Accademia…a studiare seriamente quest’Arte Equestre rurale e ruvida ma talmente difficile e impossibile da apparire ai nostri occhi…irresistibile.

tre6

Sabato. Mattino: Lavoro in piano dedicato al Vaquero Dressage. Poi gara. E’ andata bene. Molto bene. Bei cambi di galoppo, buoni stop. Gli spin corretti nella maggior parte dei casi. Transizioni attente. Natalia ha seguito tutti con dedizione e tutti i nostri binomi hanno migliorato le figure e la precisione. Anche e soprattutto questo, segna la “sottile linea rossa”… Non sono “soltanto” ranch horses i nostri. Sono i migliori ranch horses in giro da queste parti…

tre7

Pomeriggio: Team Branding. Sotto il tetto dell’arena coperta abbiamo risparmiato la benvenuta pioggia ai nostri cavalli e nel fresco della sera, tutti in mandria a continuare il workshop del venerdì. Imperativo comune…handling e tie-off. Stanchi e felici poi, dopo il governo eravamo tutti alla Molly’s Tavern a sbranare leccornie e rilassarci un pò. A cuccia presto e pronti per il giorno dopo.

errasep6

Domenica. Inizia il torneo. La pioggia batte fitta, ma il cuore dei nostri vaqueros batte più forte. Iniziamo con il Team Branding. Parecchi No Time nel primo go. Poi si affiatano le squadre e dal secondo si inizia a ragionare ed i punteggi si alzano. Bene. Si prosegue con il Big Loop Contest. Storia difficile ma si combatte bene contro la difficoltà di tenere aperto un loop di venti piedi…bravi tutti. Anche i rookies che ci hanno dato dentro con impegno…Pomeriggio. Cow Doctoring. Gara tesa. Teams a sorteggio. Bellissima.

BUCKAROO ROUND1

La sera di nuovo in mandria tutti. Ognuno a correggere difetti e sbavature tecniche nel consueto workshop dopo gara. Poi premiazioni e saluti. Come ogni volta anche questa tappa è stata faticosa, impegnativa e splendida. Forse la migliore di tutte. Le gare per noi sono un gioco. Un mezzo, non un fine. Il fine è esprimere un bel Traditional Ranch Roping. Con Stile. Eleganza. Bellezza. Tutti sono tornati a casa con più tecnica sotto la sella e profonda tradizione nel cuore. Tutti hanno vinto.

EUROPEAN RANCH ROPING ASSOCIATION…This is Ranch Roping!

Traditional Ranch Roping …in Tuscany.

barol18

Traditional Ranch Roping. Noi ci siamo per questo.

Cerchiamo con PROFESSIONALITA’ di insegnare, comunicare e difendere questa Antica Tradizione. Per garantire onestamente una didattica funzionale continuiamo ad aggiornarci con i più grandi Maestri del giro…non per darci delle arie ma perchè non vogliamo vendere aria fritta. Con noi si impara e si migliora perchè la nostra Accademia è fondata sulla Coerenza. Siamo quello che sembriamo. Dietro l’apparenza, c’è la sostanza. Appena tornati dagli Stati Uniti dove abbiamo tenuto un clinic di Vaquero Horsemanship & Ranch Roping (un bel successo che si ripeterà visto che siamo stati nuovamente convocati. E poi branding, Big Loop Rodeo e tante altre avventure che vi racconteremo a breve…) e siamo saltati giù in Toscana al Baroldi Ranch, Arezzo…un bel posto dove mettere le basi per il TRADITIONAL RANCH ROPING nel Centro Italia…

barol1 

Sono state giornate lunghe, calde e buone. Mandria fresca, mai roppata, belle situazioni tecniche. Tutti giovani tori da iniziare. Figure Eight e Hawk Shots. E’stato buon modo di riprendere il nostro ritmo consueto di andare e continuare ad andare ancora senza fermarsi  e lamentarsi…mai. I nostri cavalli ci hanno dato dentro davvero. Nonostante la lunga pausa americana erano pronti e duri e massicci come soldati in prima linea.

barol5

I nostri studenti hanno sfidato caldo e fatica tirando diritto fino a sera. Quel bel “cutting pen” ha visto un bel lavoro di squadra prima su Vaquero Horsemanship e poi sul Traditional Ranch Roping…abbiamo lavorato tutti insieme su concetti di base e  situazioni più impegnative, poi sul pascolo abbiamo studiato la stockmanship e le varie figure del branding tradizionale.

barol9

Il nostro ringraziamento va a Marco Baroldi e tutti gli amici intervenuti. L’avamposto toscano di Ranch Academy è ben difeso e custodito e torneremo presto nella bella tenuta tra i boschi e le colline di querce e di lecci a respirare ancora quel profumo unico che questa terra unica e feconda ci regala ogni volta.

barol11

Ranch Academy Next…June & July 2014.

AQHAnatdrew&ala66

 

June 2014

31(may )-1 Vaquero Horsemanship & Traditional Ranch Roping IVS Challenge “Viva Vaquero” Fiesta. Mortenson Ranch,  Santa Fe, New Mexico, USA

7-8 Vaquero Horsemanship & Traditional Ranch Roping Clinic : Baroldi Ranch, Arezzo, Tuscany, Italy.

13 -14 -15 Traditional Ranch Roping Clinic & ERRA Championship 3d Meet : Rockin AN Cowcamp, Asti, Italy.

21/22  Working Ranch School & Roundup: Circle Pole Bar Ranch, Tolfa, Italy

28/29 OL’TIME VAQUERO Days: Ranch Roping Practice & Vaquero Horsemanship. Rockin’AN Cowcamp, Asti, Italy.

July 2014

4/5/6 Working Ranch School : Wolfpack Ranch, Predappio, Forlì, Italy.

11/12/13 Ranch Academy Mountain Camp: Sibillini National Park,  Sibillini Ranch, Norcia, Italy.

19/20 Traditional Ranch Roping Clinic &  Nite Roping Jackpot : Rockin’AN Cowcamp, Asti, Italy.

28/29 Horsemanship &Communication Clinic: Ecuries du Domain desFontaines, Peron-Ain, France.

 

 

Lo stallone perfetto…

bucka4

E’ blu. Bello come il sole. Forte come un toro. Coraggioso come un leone. Buono come il pane appena fatto. Nelle sue vene scorre il sangue puro di cavalli leggendari. Cavalli da lavoro. Cavalli da ranch. Per lungo tempo abbiamo cercato un cavallo così. Uno stallone capace di trasmetterei geni di quella stirpe di cavalli mandriani che da noi si è diluita troppo ( per il nostro mestiere ) con le linee da competizione. Capriola’ Buckaroo è un fuoristrada biologico un bestione dalle belle forme, una grande testa, un cuore gentile e dei piedi di ferro. Ossa come colonne, garretti potenti, tendini d’acciaio. Il nostro Buckaroo è un fenomeno. Ha trascorso tutta la sua vita tra Idaho e Nevada, nell’ombelico del mondo dei vaqueros…ora è con noi.

bucka

Buckaroo è un Quarter Horse Blue Roan, di linea Joe Hancock/Blue Valentine. I famosi bestioni da ranch tanto amati da cowboys e vaqueros. E’ in forze a Ranch Academy perchè da noi si fa sul serio. Come sempre. Negli anni l’idea è quella di costruire una “razzetta”dedicata al Ranch Roping, solida, bella, sana. Il nostro amico ha già tanti figli che lavorano nei ranches della buckaroo country e vincono gare di ranch rodeo in USA e adesso è il momento dell’Europa…per informazioni contattate Silver Creek Bigropes ( +39 393 365 83 96 ).

I Lupi antipatici.

R16

-THE WOLFPACK RANCH DOCTORING CREW-

Siamo sempre noi. Quelli antipatici, quelli che ci possono vedere in pochi. Quelli che “… non puoi capire quanto poco me ne importa…” che siamo antipatici… Gli antipatici, in genere, sono quelli bravi. O quelli sinceri, o tutte e due le cose. Comunque. E comunque è tanta roba…eccoci qui. Il fatto di essere in pochi e di essere oggettivamente e senza ombra di dubbio antipatici è la nostra forza. Una specie di pozione magica. Altrimenti dovremmo essere popolari e simpatici e tanti…E molto per bene e molto finti. No grazie. Siamo un branchetto di lupi spelacchiati, come dice Natalia. Ce ne stiamo nel nostro angolino buio di foresta scura. Ululiamo poco ma andiamo sempre a caccia. E siamo invisibili. Zitti. Senza etichette. Senza bandiere. Senza. Tiriamo qualche morso ogni tanto, ma vorrei anche vedere, siamo noi. I Lupi. Di Ranch Academy, pochi, irriverenti e liberi. E ci si trova spesso. E ci si ritrova anche e non si perde mai la buona abitudine e neppure la feroce speranza..

R3

– WOLFPACK RANCH, WORKING CATTLE IN THE FIELDS –

A noi piace stare all aperto. Pascoli, boschi, monti, colline. Ai nostri cavalli, anche. E sono cavalli da ranch , cavalli da lavoro, e lo conoscono il lavoro , loro…e noi, anche. Poche chiacchiere e nessun ballo in maschera. Noi siamo là fuori e sul serio. I nostri ragazzi lavorano duro e per bene e comunque , anche i “piedi teneri” ce la mettono tutta e anche un pò di più. Ranch Academy è davvero un’accademia dove imparare questo mestiere, oppure imparare ad amarlo o entrambe le cose. Meglio se entrambe. Non giochiamo ai vaqueros. Noi no. Noi siamo là in mezzo a studiarcela bene questa storia qui, non a raccontarcela…

R5

Siamo andati a pestare un pò d’erba da pascolo al Wolpack Ranch. Un bel doctoring, venuto bene. Io ed il Socio giù nel canyon a caccia di vacche nascoste nella macchia fitta, sudore e risate, noi due come segugi a cercare quelle bestiacce scozzesi, nascosti tra cespugli e querce e ramaglie varie. Poi tutti sul bel monte spazzato dal vento, in sella ai nostri bravi cavalli, a guidare la mandria nell’erba grassa di primavera. E’stato qualcosa. Come lo sarà sempre. Quell’emozione profonda come una fitta al cuore che ci prende quando siamo nel bel niente di niente, là fuori, lontani dalla città, il culo sul cuoio consumato di una slick fork, le redini di cuoio crudo tra le dita, le code pelose di un branchetto di bovini da spingere in un laggiù sempre più necessario. I piedi nelle staffe, la Vita che sa di buono e di vero. Siamo questo noialtri. E niente di più, ma neppure di meno.

R19

Sono stati giorni lunghi e sereni e pieni di lavoro da iniziare e finire. Medicare, vaccinare, preg-testare e controllare piedi, bocche, parassiti e quant’altro hanno bisogno le pelose bestione del “Reverse E -R ” …Buona squadra, tutto filato liscio, anche il Bull Roping, gestito da manuale, come tradizione insegna e comanda. La sera tutti nel bel granaio a rimettere i cavalli, bere un goccio insieme e tirare un respiro di felice soddisfazione da condividere con un occhio sul tramonto da spettacolo che ogni sera si gode dal monte boscoso del Wolfpack Ranch…

R18

Resta la voglia di tornare presto. Resta il ricordo di una “Festa Mobile” riuscita bene. Resta, nell’anima quel senso di fratellanza che ci unisce e ci spinge, come un vento poderoso a non mollare mai, a cercare sentieri sempre più lontani e non cercare scuse, per nessuna ragione. La nostra ossessiva intenzione di essere veri e capaci, di non cadere o scadere mai nella finzione, nell’ imitazione nella mediocre rappresentazione. Per questo i nostri cavalli lavorano duro, insieme a noi per migliorare, migliorare, migliorare. Ed i risultati, si vedono, durante giornate come queste, giornate sul campo, giornate di autentica tradizione, di tecnica studiata, di integrità difesa con onore da un manipolo di fedeli pazzi, ammalati di un mestiere antico e mai dimenticato.

R4

Un grazie sincero a Rachel ed Enzo, ospiti gentili e discreti e custodi del Regno del Garbino. Ci hanno accolti come una famiglia. Sorridenti, sereni, senza mai un ma. Brava gente. Per questo il loro olio è saporito, il vino delizioso e la mandria, perfetta. Torneremo presto.

Natalia & Drew

Buckaroo Roundup 2014 – Seconda Tappa Campionato ERRA –

Three Vaqueros

THE BUCKAROO ROUNDUP 2104 : ERRA/IVS 2nd Meet – May 1st – 4th – 4 day event – Traditional Ranch Roping -StockHorse Contest – Ranch Trail – Quattro giorni di TRADIZIONI e VAQUERO STYLE… Thursday & Friday Practices & Workshops FREE (for the contestants) , Saturday & Sunday Competition . Rockin AN Cowcamp, Asti, Italy Per iscrizioni, informazioni e logistica contattare Silver Creek Bigropes –

nov5

 E’possibile partecipare anche soltanto sabato e domenica ( soltanto per contestants ERRA già iscritti al Campionato ). Silver Creek Outfitters mette a disposizione alcuni cavalli della sua Remuda per chi non può portare il proprio cavallo alle gare. Buckaroo Party & Cowboy Music every nite…more info drew@ranch-academy.com / Bigropes 393 365 83 96

ERRA crew2

Ranch Academy – April 2014 –

nov21

I NOSTRI “MEET” in calendario per il mese di Aprile – Our meetings in schedule – April –

APRILE 5/6 Traditional Ranch Roping Clinic & Practice Un appuntamento dedicato agli appassionati di…BUCKAROO TRADITIONS. Questo appuntamento è centrato sulle tecniche di “Jaquima” ( Bosal) . I posti sono limitati. Si lavorerà insieme sulle strategie di Team Branding & Ranch Work per prepararsi alle gare di Campionato ERRA in corso…Rockin AN Cowcamp, ASTI, Italy…  possibilità di montare i cavalli del Silver Creek Outfitters …contattare Silver Creek Bigropes al numero  +39 393 36 58 396o

APRILE 12/13  – Working Ranch Cowboy School- Un week end dedicato al Ranch Work in un vero e proprio cattle ranch…lavoro sul pascolo con la mandria del ranch & cowboy school…Wolfpack Ranch – Contattare Enzo Wolf Three Pellizzaro al numero 348 15181 31

APRILE 19/20 – Easter Pack Trip – Trekking & Camp – Due giorni per imparare, crescere,capire e approfondire la “Scienza dei Boschi “. Gli amanti del Trek a cavallo e delle escursioni potranno unirsi a Ranch Academy e Silver Creek Outfitters per vivere un’esperienza formativa e piena d’Avventura tra i boschi e le colline delle “Greenways” Astigiane..Rockin AN Cowcamp, ASTI, Italy. contattare Silver Creek Bigropes al numero  +39 393 36 58 396o

APRILE 26/27 Vaquero Horsemanship Clinic & Ranch Roping Practice – Rio dell Acqua   Un corso di horsemanship e ranch work per iniziare a capire oppure affinare le tecniche tradizionali dei vaqueros californiani…  ( due classi )Possibilità, previa prenotazione di riservare uno o più cavalli della fattoria. Mandria presente in sede. Contatti : Giorgia Silvestri +39 346 288 74 33

Stockdogs…

Photo by NATALIA ESTRADA©

Noi non addestriamo cani. Noi ci viviamo con i nostri cani. Da sempre. Nel senso che non potremmo mai immaginare una vita senza loro. Da quando l’uomo ha iniziato a chiamare il mondo, Mondo, ha sempre avuto al suo fianco un cane. Noi non siamo speciali, siamo come tutti voi. E’ che loro sono speciali e rendono unici i momenti comuni delle nostre giornate . Cani. Ma vi rendete conto…che c’è gente che sta stare senza loro? Che vita triste deve essere una vita senza cani. Anche una vita triste è più triste senza cani. Loro sono come le note della tua canzone preferita. Ti vengono in mente quando la tua mente è piena di guai. E ti sanno curare. E non chiedono nient’altro che un sorriso. E ricambiano con un milione di movimenti di coda che per loro vuol dire, “hey! amico mio, io ci sono! Lascia perdere dai, lascia stare…tanto passa… ” Lo so sembra romantico e stupido. In effetti è romantico e stupido. Ma io sono romantico e stupido e non posso farci un bel niente di niente. Io ho sempre avuto cani tra i piedi e loro hanno sempre avuto me tra le zampe e ci siamo piaciuti un sacco, tutte le volte. Per tutti quelli che la pensano così c’è una riunione. Una cosa semplice, tra amici. Niente campioni. Cani. Persone. Campagna. Semplice. Puro. Pulito. Come il cuore di un cane. Ci vediamo Sabato e Domenica.

Drew.

 

Il Grande Torneo è iniziato…

finals18

 

ERRA TRADITIONAL RANCH ROPING CHAMPIONSHIP 2014

Fotografie: Natalia Estrada

Testo: Drew Mischianti

E’ un venerdì di febbraio. Piovoso e freddo pomeriggio di un fine settimana atteso da molti di voi. Lentamente i fuoristrada con i rimorchi agganciati alla coda arrivano nella pioggia che riga elettrica il cielo di piombo. Li guardi avvicinarsi dalla strada di campagna, tra i campi ed il bosco, inesorabili, come promesse mantenute. Il suono consueto e buono dei cavalli che scendono dalle rampe, la musica di qualche otto cilindri americano che gira bene sotto al cofano di un furgone giusto, la pioggia che picchia dura sul tetto del granaio, il tintinnare degli speroni dei tuoi amici che salgono la collina, la mano tesa per salutare, il sorriso largo e sincero che gli apre i musi da lupi. I cavalli si chiamano e salutano a modo loro tra nitriti e brontolate sonore e strane, si scaricano le borse piene di corde, le selle, le belle briglie. Nell’aria c’è una profonda e solenne atmosfera di fiera attesa, come prima di una battaglia o del primo bacio. Il Grande Torneo del Traditional Ranch Roping è iniziato.

cc6b

 

Sul petto delle giacche i “tuoi” ragazzi mostrano con orgoglio il marchio ERRA come membri scelti di una “posse” di frontiera, i loro cappelli sono frusti di pioggia e di vento, gli stivali bagnati di fango, i vecchi guanti di cotone, rotti dalle corde. Vi ritrovate tutti intorno alla stufa della bunkhouse, il caffè è caldo come le vostre anime smaniose di lavorare la mandria. Inizia il cenacolo intellettuale del ranch roping, parlate, affrontate argomenti tecnici e finite in esercitazioni accademiche legate a questo o quel lancio, alla distanza giusta, alla manovra perfetta.

rio6

Poco dopo siete tutti intorno ad una dummy a continuare quello che avete iniziato in teoria e adesso non serve la stufa, le braccia si scaldano, le corde tagliano fette d’aria fredda sibilando come serpenti, gli occhi di tutti diventano attenti e precisi. Tutto incomincia a muoversi lentamente come un drago che si sveglia dal sonno lungo che lo ha rinchiuso in una fiaba dimenticata. Siete in pochi e siete buoni. Gente che “ci sa andare” come dice il buon Bigropes Cordoni. Le antiche tradizioni che state per celebrare, ancora una volta insieme, per voi sono la terra di mezzo, la terra abbandonata ed in questo abbandono trovate la vostra salvezza. Sapete quello che non volete. Lo sapete molto bene e avete consapevolezza che poca gente è portata a questa vita. Il mattino dopo siete tutti in sella per cercare di capire come il cavallo si adatti al cavaliere e non il contrario e come le gambe possano agire e le mani parlare, poiché essere Buckaroos, Vaqueros, Mandriani o come diavolo volete chiamarvi vuol dire questo, vuol dire sapere dei cavalli, sapere bene dei cavalli e del bestiame. Da voi i dilettanti privi di umiltà sono rari e muoiono di morte naturale e rapida, durano poco, svaniscono come nebbia al sole. Gli altri, quelli che studiano e sanno, quelli restano e non vanno via mai.

rio9

Tra voi regna l’armonia silenziosa dei guerrieri. Chi tenta di spezzarla viene spazzato via.

Entra la mandria. Siete intorno pronti per iniziare a celebrare la vostra liturgia. Sapete di non condividere semplicemente una passione ma un’ossessione…Li vedi i cavalli buoni e robusti che trottano poderosi e gagliardi nella polvere del “picadero”, hanno musi solenni, code intrecciate, morsi d’argento stretti nelle bocche di velluto, li conosci tutti, li hai montati tutti, alcuni li hai riportati indietro dalla Terra di Mezzo, cavalli americani, grandi e grossi, cavalli che ne hanno viste e ancora ne vedranno.

p

Le selle che li vestono sono state fatte su misura per i cavalieri che li montano, sono buone selle, rispettano le loro schiene nobili e sono belle ed il colore caldo del cuoio robusto risplende oggi nel sole che ha sconfitto la pioggia. Il leggero ondeggiare delle catenelle che legano i morsi alle redini è una danza che suona al ritmo dei campanelli agganciati agli speroni, gli zoccoli battono il tamburo nella terra soffice e gialla, un muggito forte e profondo dietro il recinto scivola nell’aria come il richiamo del corno di un’armata perduta…Sei felice. I tuoi amici intorno a te hanno un bel ghigno sul muso. Sanno di essere parte di qualcosa di speciale, di raro, di antico. Lo sentono dentro, giù nell’angolo segreto delle loro anime orgogliose. Questo è il vostro stile. Questa la vostra religione.

talydallyfinals

Poi ecco che il torneo inizia con gioia e solennità. Tutti riuniti in un cerchio. I nasi dei cavalli verso il centro, le loro code morbide e lunghe si muovono appena tra i raggi del sole tiepido che annuncia primavera. Qualcuno scrolla le orecchie e fa tintinnare lieve i finimenti, i cavalieri sono in attesa, vi scambiate una promessa di fedeltà. Seri e veri, vi guardate negli occhi. Non avete bisogno di firmare nessun contratto, non vi servono tessere, iscrizioni, numeri… avete tutto quello che non si può comprare. Siete un pugno di gente in gamba, decisi a difendere le tradizioni e di fare buona equitazione. Oggi, radunati in un cerchio perfetto, disegnato dai vostri cavalli soldati, lo sapete di essere unici. Tu li guardi, tutti, uomini, donne, ragazzi. Non ti sorprende che vi chiamino …Il Branco di Lupi. Buona Caccia fratelli miei.

DREW MISCHIANTI

News…

AQHAnat

 

Un bellissimo articolo su di noi nelle pagine di America’s Horse…

Awesome photo-story in the magazine America’s Horse …

ERRA Traditional Ranch Roping.

buckaroo frank morgan

Traditional Ranch Roping Championship 2014 – Marzo 1 e 2 – Rockin AN Cowcamp, Italy. 

Primo Buckaroo Meet dell’ anno. Inizia il nuovo Campionato. Tradizione,Stile, Tecnica. Tante novità. Sara’ una Festa Mobile come solo noi sappiamo fare. Preparatevi Lupi. Preparatevi bene. Controllate le vostre corde. Tirate a mestiere le pelli di mulo. Lucidate morsi e speroni e soprattutto spellatevi le mani a roppare durante queste settimane…inizia ancora una volta il nostro epico torneo annuale. Estote Parati. Drew & Natalia. Info Silver Creek Bigropes +39 393 365 83 96

Categorie : Rookie, Novice, Open /Classi : Snaffle, Jaquima, Two Reins, Bridle. Eventi: Stock Horse Challenge ( Reinwork, Boxing, Fence Work, Roping ), Team Branding, Horse Roping, Big Loop Contest. Ispezione obbligatoria imboccature/finimenti . Non ammessa gomma sul pomo. Non ammessi ropes inferiori ai 40 piedi. Non ammessi tie downs, martingale etc. Non ammessi alcuni tipi di speroni ( per specifiche contattare drew@ranch-academy.com  oppure 389 240 94 74 ), barbozzali con catena, chiudibocca, twisted snaffles (filetti a torciglione), correctional bits, jaquimas con cord di metallo e tutte le imboccature che non rientrano nella tradizione dell’ Alta Scuola Californiana  ( per specifiche contattare  Drew, drew@ranch-academy.com  oppure 389 240 94 74 ).