ODETTE

Aveva il nome del cigno bianco nei balletti di Cajkovski

il colore della neve nelle vette più irragiungibili

la dolcezza di una mamma

il profumo dell’erba dopo una pioggia d’estate

ODETTE dei movimenti gentili,della saggezza e l’armonia

ODETTE delle ore in maneggio,dei lunghi pomeriggi,del freddo della sera.

Sei andata via silenziosa,come un maestro che ha svuotato il suo prezioso sapere sugli allievi e torna a casa spossato.

Hai dato tanto,tutto…La tua schiena era oramai un pò debole,i tuoi arti fragili,i crini ingialliti,ma il tuo sorriso di cavalla coraggiosa è rimasto lo stesso,lucido,smagliante,verde e arancio…

Quel pomeriggio di sole, nel tuo prato,è una limpida fotografia,colorata,allegra,selvaggia,non da incorniciare ma da seguire con gli occhi mentre il vento se la porta via lassù.

La passione per te ed i tuoi amici non morirà mai,proprio come te che sei immortale nei nostri cuori.

NATI & TALI

  1. DREW Said,

    Un cigno. Bianco.
    Simbologia di purezza. Estetica e morale.L’ho visto tante volte quel balletto. da ragazzino mi veniva male quando il cigno moriva…
    Gia’, credo proprio la vecchia Odette fosse un’individuo raro.
    Da quello che so si è dovuta guadagnare la biada per tutta la vita.
    I cavalli non possono essere furbi, falsi o delinquenti.
    Quindi hanno una vita segnata dalla loro onesta’ intellettuale e dalla loro coerenza.
    See u Odette.
    God bless.
    Drew.

Add A Comment