IL RIO FERGIA FA PARTE DELLA MIA VITA, della storia della mia famiglia e rappresenta i miei giorni da “Nick Adams” in mezzo ai boschi a pesca di trote, insieme al mio cane, con un coltello in tasca, una lenza, un pezzo di formaggio e tanta speranza nel mondo. Guai a chi lo tocca. RINGRAZIO tutti i rurali patrioti di Boschetto e di tutta l’Umbria per aver FERMATO questa storia vergognosa.


Andrea Mischianti.


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……………………..No ecclesiae nec imperio…………………..

VITTORIA DEL COMITATO TUTELA RIO FERGIA!

E DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

Il TAR dell’Umbria ha fermato gli atti della Regione dell’Umbria – Determina Dirigenziale n. 4860 del 25-5-2007, Delibera di Giunta   n. 1654/2006 – e  l’autorizzazione ai lavori del Comune di Gualdo Tadino che permettevano alla Idrea Rocchetta di prelevare l’acqua dalle sorgenti del Rio Fergia per l’imbottigliamento, grazie alla tenacia e alla resistenza del popolo di Boschetto che con determinazione ha difeso il fiume rimanendo sempre unito nel nome del bene comune acqua!

Ma questa vittoria è anche di tutto il Forum Nazionale dei movimenti dell’acqua che ha  sostenuto con convinzione che l’acqua è un diritto per tutti e non può essere lasciata  nelle mani delle multinazionali.

E’ anche la vittoria di uomini e donne che stanno lottando per  i beni comuni (rifiuti, energia, ambiente e salute, diritti sociali….) e credono alla possibilità  di un altro mondo, di un’altra vita, fuori dalle logiche di mercato, fuori dalle multinazionali.

La lotta incessante portata avanti dal comitato tutela Rio Fergia in primis, dal comitato Umbro Acqua Pubblica e dal Forum Nazionale dei Movimenti per l’Acqua, dimostra come la partecipazione dal basso possa modificare l’ordine imposto dal sistema neoliberista e restituire i diritti e i beni comuni alle popolazioni.

In Umbria, questa vittoria è  l’inizio di quelle che verranno, dai movimenti che hanno partecipato al Forum Regionale  per i beni comuni, riuniti a Ferentillo lo scorso fine settimana e cioè la ripubblicizzazione del servizio idrico, il no all’acquedotto Scheggino-Pentima, la chiusura e la bonifica della discarica di Pietramelina, l’applicazione del piano rifiuti zero, il no al progetto del parco eolico in Valnerina, la chiusura della centrale a carbone, rifacimento totale del progetto del metanodotto Brindisi –Minerbio, lo spazio sociale ex mattatoio di Perugia.

Il Comitato Umbro Acqua Pubblica