
Quanti scempi in nome di questo PROGRESSO.
Da qualche parte lassu’ tra i monti c’è qualcuno che sta manifestando e combattendo per evitare un altro scandaloso disastro naturale annunciato. La TAV.
Viviamo in un paese che continua a coprire di cemento gli ultimi spazi liberi e naturali rimasti, perfora montagne come fossero fatte di formaggio, aggiunge varianti e corsie a strade inutili e non pensa un attimo al fatto che il nostro ambiente avrebbe necessità di piu’ tutela, visto lo sfrontato disastro avvenuto fino ad oggi.
PROGRESSO…. cosa diavolo è? Andare sempre piu’ veloci? Avere piu’ camions e merce da spostare? Correre, sbrigarsi, omologarsi alla rat-race…? In Umbria , nella mia amata valle fatta un tempo di colline che lambivano gli Appennini, hanno aperto una bella superstrada che ti fa arrivare prima nelle Marche. Ma prima di cosa?
Dovreste vederla, una ferita di asfalto e viadotti, uno scempio, un’insulto alla bellezza, uno spreco di milioni di euro. Un disastro.

Ora da quelle parti hanno una bella autostrada. La puoi vedere dall’ alto dei monti, come una cicatrice che spacca in due l’orizzonte. Hanno preso le sorgenti e seccato i torrenti per imbottigliare l’acqua Rocchetta, negando i diritti elementari dei cittadini appropriandosi di un bene comune con tirannia degna dei tempi di Robin Hood….
Continuano in Italia questi scempi, in nome del PROGRESSO.
La bellissima Asturias, una regione verde ed ancora a tratti selvaggia, nel Nord della Spagna è devastata da condomini villette strade ….ed una nuova bella invenzione …”parchi tecnologici”….sapete cosa sono? capannoni industriali, centri commerciali, enormi casermoni di cemento e vetro che infestano come cancrene campi e colli che si affacciano sull’ Oceano Atlantico. Asturias è la Patria di Natalia.

Recentemente, in un’ intervista per “La Nueva Espana” Natalia ha ribadito il concetto che il suo amato “stomping ground” stia diventando un covo di cemento armato pieno di palazzi e industrie…..Ebbene ha ricevuto critiche. E non vi dico da chi…perchè’ vi chiederete voi?
Perchè tutto questo cemento sviluppa occupazione e le industrie servono a dar lavoro alla gente. Poco importa se ci sono ciminiere dappertutto, anche sullo skyline di Gijon, poco importa se la fauna ittica e quella montana si stanno riducendo in modo esponenziale, poco importa se l’aria è sempre piu’ inquinata e la gente continua a morire…l’importante è avere un bel posto da operaio in una catena di montaggio, cosi’ da poter pagare un mutuo per un appartamento in un palazzo di sedici piani e correre il sabato al Centro Commerciale ad aprire nuovi debiti…questa cosa la chiamano ripresa economica.
Sapete qual’è il claim delle Asturie ? …..Il Paradiso Naturale….
Stimo profondamente Natalia per la sua battaglia mediatica in difesa di cio’ che resta della sua terra. Nessuno vuole capire che da molta piu’ occupazione , benessere e biocompatibilità una attività economica incentrata sulla Natura ed il turismo consapevole piuttosto di un posto alla Solvay…ma non fa comodo a nessuno ammetterlo…
Ovunque Voi siate, non mollate un passo. Difendete la vostra Natura con i denti.