
Lo so, lo so…a volte pensate che abbiamo molta immaginazione, che le polpette hanno troppo aglio, che l’aria cittadina ci inquina i pensieri, ma non è sempre così. Il “cavallo volante”, Punchy, che fino all’altro ieri provava il decollo verticale sui pascoli del Camatta, è stato richiamato d’urgenza alla base (la portaerei Garibaldi) per una missione molto delicata e segreta.
L’operazione Scramble eggs per smascherare i finti vaqueros del mondo, ovvero:
-quelli del cappello da cow-boy di Verona con le X,
-quelli teorici che non mettono mai il proprio sedere su un cavallo ma scrivono sui giornali del settore “come domare un puledro”,
-quelli che dicono di disegnare a memoria e ricalcano le foto e ci mettono sopra due pennellate e la firma,
-quelli che il cowcamp è un campo dove pascolano le mucche perchè dire vacche è volgare e forse rischiano di offendere qualche amica,
-quelli che le polpette buone sono quelle che mangio a sbaffo dagli scemi che le hanno preparato,
-quelli che un trekking a cavallo deve avere almeno uno stop di 4 ore per bere e mangiare in una trattoria,
-quelli che guardano una marchiatura con orrore mentre ordinano la bistecca al ristorante con le scarpe e la valigetta in pelle,
-quelli che vogliono andare in un ranch americano a lavorare ma a casa propria fanno morire i cavalli di fame, sete e maltrattamenti,
-quelli che hanno fatto della cowboy music una “macarena western”, quelli che dovrebbero indossare jeans, cappello, chinks, scarf, selle wade e rope soltanto a Carnevale,
-quelli che…purtroppo conosciamo anche noi.
Nat.
P.S. Stavolta solo a tagliare l’aglio per fare le polpette ho avuto questa reazione!!!
Vinca Masini a San Remo.