SPRING ROUNDUP & BRANDING REPORT…
RANCH ACADEMY SPRING BRANDING CREW @ Circle Pole Bar Ranch
Noi di Ranch Academy siamo gente strana.
Viviamo come ai vecchi tempi, la sera magari torniamo a casa con una vacca matta e uno stallone soldato legati nel trailer. Abbiamo i cappelli sporchi di terra e frusti di vento, le barbe lunghe, le gambe a pezzi, le unghie spezzate e nere e qualche livido addosso e la faccia beata e stanca. Abbiamo l’abitudine di non avere abitudini, disertiamo volentieri i centri abitati, siamo diversi e ne siamo fieri. Noi siamo quelli che non guidano le automobili. No, quelle no, che sono fatte per chi ama le città, le strade, i centri commerciali e tutto il resto dannato della storia. Noi si guida pickup trucks, fuoristrada e a volte trattori. E siamo di quelli che non hanno cani, ma cani da mandria, che non è lo stesso, manco per niente è lo stesso. E noi come i nostri cani da mandria non abbiamo collare e guinzaglio e diciamo spesso no e ci chiediamo sempre perchè ed entriamo dappertutto con i nostri stivali e speroni. Si sta in campagna o in mezzo ai monti, per boschi e macchie e comunque in sella noi. Il nostro mestiere è una cosa che non la spieghi, che si confonde col sogno, si macchia di fango, si pezza di sudore, si spacca di fatica certe volte e sembra poesia altre. Noi di Ranch Academy non abbiamo amici. Abbiamo fratelli. Pochi, giusti, gagliardi, fedeli. E non siamo simpatici, manco per niente, siamo antipatici e anti-tante cose. Antichi anche. Siamo strani un bel pò, l’ho detto già. Un bel branchetto di pazzi affamati di Vita. Storti e con un sacco di botte prese e date indietro. Veri però, senza balle, senza ma, senza forse…tra noi ci sono ingenieri, dottori, avvocati, artisti e contadini, operai, pazzi furiosi, disperati, bravi ragazzi, donne bellissime e donne belle, nessuna brutta , manco una, e poi ragazzini vispi come chicchi di grandine e belle idee, preziose come come pepite d’oro ed altrettanto rare. Siamo un bel branco di lupi. Un branco di lupi. Ce ne stiamo per conto nostro. Ce ne stiamo guardinghi. Ululiamo poco noialtri. Ogni tanto si ringhia un pò. Perchè ci vuole anche quello…ci vuole eccome. Ci troviamo spesso insieme sul Sentiero, spesso andiamo giù dal buon Giulio. La nostra porta spalancata sulla Frontiera…questo è il report, il resoconto di una manciata di giorni di sogno ,leggenda e lavoro sui PASCOLI DELL’ ARGENTO. Se mentre leggete non riuscite a capire…lasciate perdere, andatevene via, altrove. Altrove è un qualunque posto tranne questo e buona caccia gente…che noi non vogliamo essere in troppi, ma giusto quel tanto che basta per essere abbastanza.
DREW on duty…
RANCH ACADEMY SPRING ROUNDUP & BRANDING 2012 @ Tenuta dell’Argento ( Circle Pole Bar Ranch )
Mercoledì: Sveglia all’alba e subito on the road. Il truck è zeppo di selle ropes, war bags ed un paio di australiani mordigarretti. Si torna a Sud, si va verso la Frontiera, sui pascoli d’argento, nella terra del cuore, la terra del bestiame, la terra del mio migliore amico…Giulio De Donatis. Uno dei miei pochi eroi, uno di quelli che non mi ha mai deluso, uno di quelli lì insomma, quelli veri. Quelli che lo sai che ci puoi contare, quelli che non ti tradiscono, che ci mettono un tot per diventare quello che vogliono diventare ma quando poi ci diventano…perdio ci restano. Anche e soprattutto per questo siamo sui pascoli dell’argento. Campagna Romana, Maremma Laziale, Etruria…terra magica, antichissima, selvaggia, libera. Terra di vacche e cavalli e uomini liberi e irriverenti.
BRANDING TIME !!!!!
Giovedì: Si va su a Cowcamp. Carichiamo un toro grosso come un monte. Un maremmano DOC. Un figlio di questa terra e di qualcos’altro anche…visto quanto ci fa penare. Però un bravo toro. Corna ,palle e grinta da vendere. Il giorno scivola tra preparativi vari, staccionate da sistemare, vacche da spostare di pascolo. Il tramonto sul mare, visto da questi altipiani è uno spettacolo che non si racconta. Una cena a base di costate è una delizia sublime. Il mondo è giusto, almeno per oggi.
JACK & MORGAN
Venerdì: D-Day. Arrivano i ragazzi. Il loro entusiasmo mi contagia da lontano, anche se sono ancora in autostrada. Pian piano eccoli tutti qui. Il tempo è terribile, all’orizzonte pare prepararsi la tempesta perfetta. Nuvole nere e vento di tramontana. Inizia a piovere. I nostri buckaroos si infilano slickers e mantelle, calcano i loro cappelli per bene e sorridono beffardi al tempo inclemente. Facce da duri e sorrisi. E bravi i miei Lupi. Finiamo di sistemare i cavalli e si fila a cuccia…domani sarà un giorno lungo.
GIULIO & DREW
Sabato: Si parte sul pascolo in mezzo al diluvio. Non ce ne è uno che si arrende. Giulio ed io siamo preoccupati per il fiume che , da queste parti quando piove passa da due dita d’acqua alla piena cattiva e più di qualcuno ci ha già lasciato le penne su quel guado. Troppa prudenza uccide l’avventura, troppa poca…anche. Comunque la crew , guidata dall’abile Franci, passa il guado senza problemi che, nonostante il diluvio è ancora facile. Arrivano su verso cowcamp. Giulio Natalia ed io siamo lì ad aspettarli. Scendono verso la macchia, riparano staccionate, controllano la mandria, catturano uno dei puledri che dovremo domare a giugno. Il pascolo è verde immenso aperto selvaggio ed incorniciato dalla tempesta ed i nostri Lupi cavalcano fieri e torniamo indietro insieme mentre inizia a calare la pioggia ed alzarsi il vento. Attraversiamo questa terra magica fatta di migliaia di ettari senza recinti strade ed altre maledizioni del genere. Branchi di cavalli selvaggi ci galoppano davanti come in un film, mandrie di vacche libere e selvatiche ci schivano e gruppetti di burros…asini bradi ci guardano dalla macchia. Mi sembra di essere a casa mia in Nevada, invece sono a casa mia sui Monti della Tolfa. Torniamo che il buio si affaccia dai boschi e intanto sul mare va in scena un tramonto da cinema. Cavalli in scuderia e nei corrals, due chiacchiere nella luce magica della sera, la fame nella pancia poi tutti insieme a Giulio nel lodge di legno e mattoni affacciato sul mare a placare fame e sete e parlare del domani. Si va a letto presto c’è da radunare e marchiare e non sarà un giochino da dilettanti.
THE BRANDING TRAP…il corral dove , poco alla volta si fanno entrare i capi da marchiare…
Domenica : L’alba è livida sui pascoli. Nuvole e cielo turchese e sole che fa a pugni con la notte. Ci ritroviamo davanti ad un caffè bollente. Selliamo in silenzio, andiamo a radunare la mandria, la spingiamo nel branding trap. Inizia il ballo. Si fa sul serio da queste parti. Niente vitellini, nessun manzetto domestico, manco l’ombra di grasse manze lente e tranquille. Bestiame brado. Selvatico, reattivo, micidiale. Qui non puoi fingere. Qui non la puoi raccontare. E…no. Proprio no. Per questo qui c’è Ranch Academy, gente che preferisce questo alle grigliate, al vino, alle garette tutte breakaway e facce da convinti. Qui ci siamo noi. E noi siamo noi. E ne siamo fieri. Guidati dall’ occhio vigile del Marchese de Donatis, iniziamo a fare sul serio. L’inizio è duro come il calcio di un mulo, bestioni che tirano, incornano , caricano. Servono tecniche da Californio’ Bull Roping. I Lupi di ranch Academy sono sul pezzo. Bravi , coraggiosi, pronti…anche i meno esperti che dopo due tre sgridate , si svegliano e capiscono che questa è vita vera e non chiacchere da club house. Testa ,piedi, marchi, bolli e controlli vari, pian piano la ground crew inizia a filare , ben oliata come un meccanismo in ordine. Piove e smette e tira fuori il naso il sole poi diluvia poi rimette a bello…noi si va avanti, più legna sul fuoco, marchi roventi, noi sporchi di fango, di sangue e di sudore. Ma si va ancora, c’è da fare, c’è un sacco da fare. Tiriamo fino a sera. Arriva un altro tramonto da spaccarti l’anima. Siamo stanchi, felici e fieri. Il Marchese Giulio batte le mane ai ragazzi…la loro medaglia. Non ho visto Giulio farlo spesso…forse mai e lo conosco da un milione di anni. I cavalli vengono governati e strigliati a dovere, le selle rimesse all’asciutto. Si va verso la cena. Nessuna festa. La festa per noi è quella che abbiamo vissuto fin ora. Dividiamo il buon cibo della cucina della Tenuta azzannando con gusto i piatti tipici di questa regione piena di sapori antichi e veri. A cuccia ragazzi, domani si ricomincia…
DOS HERMANOS…Drew & Giulio
Lunedì: In sella in un mattino strepitoso di sole e nuvole bianche come la schiuma delle onde, giù sotto nel mare a due passi. Il Mondo è giusto oggi. Andiamo nella macchia ripida a radunare un’altra mandria e si ricomincia…Questo è RANCH WORK niente balle, nessuna finzione. Quando si torna ai corrals, si dividono maschi e femmine, si selezionano i tori giovani e le manze da riproduzione. Sorting a cavallo. Pare facile. Pare. Qui nessuna di loro ha il numero…Ranch Cutting? Ranch Sorting? venite qui venite a vedere, altro che giochini. Se ti sbagli ti becchi una cornata che te la ricordi. Qua non si gioca ai cowboys. Qui ci si è…oppure ci si diventa, con serietà, dedizione, impegno, passione, ossessione. Si torna nel brandin trap e via a marchiare. I ropes filano via veloci, siamo in coppia Giulio ed io, i ragazzi in groundwork, va tutto che è una bellezza ed assistiamo a qualche prodigio di Giulio e Sneaky, veterani di branding e catch da manuale. A me entra qualche buon figure 8 ed un paio di one man branding shots che mi viene voglia di baciare quel gran puledrone che è Hanckock Clay ( al secolo Claytons Roper) lo stallone di Giulio. Anche oggi andiamo avanti fino a sera e ci fermiamo giusto il tempo per un panino per poi ricominciare. Vita vera. I nostri Lupi sono raggianti, stanchi ma fenomenali. Sono fiero di tutti loro, i nuovi ed i vecchi, ragazzi, uomini , donne e ragazzine. Che branco di soldati gente! Sempre pronti e in gamba, sinceri e coraggiosi. Dove non arriva la loro tecnica ci mettono la grinta. Qui il lavoro è vero e duro e conosco una sfilza di personaggi fenomeni, che se la filerebbero con la coda tra le gambe….loro no, sempre sul pezzo, attenti, ascoltando le parole mie e di Giulio, desiderosi di imparare un mestiere che si confonde con la leggenda, che fa rima con l’ossessione. Si finisce in bellezza quando un piccolo stampede ci costringe a sellare di nuovo e rimettere tutto a posto e, ancora ecco tutti pronti a rimediare, a riportare quel vitello selvaggio dalla madre sul pascolo, lavoretto mica male velocizzato dalla presa da cecchino di Giulio che , santoddio non ne sbaglia una! Si torna indietro. Vedo musi lunghi e facce malinconiche. I lupi di Ranch Academy tornano a Nord. So che resterebbero qui per anni…come facciamo noi. Ma ci saranno altre giornate, altri brandings ,altri incontri, come il colt starting di Giugno, il lungo Cowcamp di Luglio e la grande reunion di settembre….Insieme a Giulio , Francesca e Natalia li guardiamo sparire con i loro fuoristrada verso il tramonto. Scena commovente e cinematografica, noi quattro stanchi, insieme al mitico piccolo Brando si va a mettere qualcosa sotto i denti, stanchi, felici, orgogliosi.
GIOVANNI.Riding into the sunset..lo straordinario spettacolo della sera a Tenuta dell’Argento.
Martedì : Ci alziamo nel bel mattino di sole. Sulla schiena della collina osserviamo una maremmana sdraiata nell’ erba sul profilo del mare blu. Sta per partorire. Un altro piccolo miracolo sui pascoli dell’argento. Ci incontriamo con il Marchese De Donatis intorno ad una tazza di caffè. Facciamo i piani per la prossima settimana. Francesca è impegnata con tags, registri di stalla e contabilità, Giulio con la Resistenza contro ASL burocrazia e leggi assurde che farebbero venir voglia di emigrare su Marte. Noi abbiamo un viaggio verso Nord che ci aspetta, ma tra qualche giorno saremo ancora qui, c’è da radunare e marchiare la mandria di Campo dell’Oro. Strani i topinimi di queste parti. Oro , Argento e mare si fondono in una terra antica…per noi l’oro è il sole quando va a dormire sciogliendosi nel sogno dentro al Tirreno lucido la sera e l’argento quella sciabola di luce al mattino sui monti. Il nostro lusso è stare qui, in sella con il cielo al posto di uno stramaledetto tetto e tutto lo spazio e la libertà che ci sono indispensabili. Con Giulio parliamo spesso di questo e di quanto sia difficile resistere e combattere contro il Sistema che impone regole, abitudini , mode e tendenze. Noi, irriverenti, fieri e disobbedienti, selliamo e andiamo via verso una Vita faticosa e difficile ma semplice e pulita. Una Vita fatta di fatti, non di chiacchiere. Questo siamo e questo saremo, sempre. E per questo Giulio ed io…siamo fratelli, che come dice quella vecchia canzone ” …il sangue è più spesso dell’ acqua ma l’affetto è più spesso del sangue…” Lunga Vita a l marchese dell’ Argento…il nostro micidiale Giulio…senza di Lui non ci sarebbe stata nessuna di queste giornate. God Bless You broth. DREW
…E grazie Giulio per farci vivere questa Vita “…che ‘ntender non la può chi no la prova…” Dante.
RANCH ACADEMY & TENUTA DELL’ARGENTO…sentirete parlare di Noi.
























