SPRING BRANDING …ci siamo.
Lo sentite? questo vento strano che porta l’ odore inconfondibile…è il profumo del mare e della macchia mediterranea. Le colline belle e verdi e piene di colori e il cielo grande e immenso e l’orizzonte fatto per gente come noi che non gli garba niente per niente palazzi cemento asfalto e case. Lo sentite?…è il muggito di quel toro grosso e duro come una roccia. Viene dai monti. Selvatico , poderoso e possente come questa terra antica. Ci siamo noi. Qui che lavoriamo al fianco del grande rancher Giulio. Uomo di esagerata esperienza, di tanta sostanza, di poche chiacchere. Amico grande come i pascoli che scruta ogni giorno con quello sguardo da brigante, quel ghigno da eroe. Eccoci, tra pochi giorni tutti insieme. Intorno a noi migliaia di ettari di macchie , praterie, burroni, colli, monti, boschi, rocce, torrenti e spazio…tanto spazio. Bestiame, cavalli, un ranch di quelli veri. Con Giulio siamo insieme in un sacco di storie e ci crediamo e facciamo le cose per bene. E se non ci credete venite a darci uno sguardo. La nostra “America” sta crescendo, sta prendendo forma…sta diventando…miracolo. Giulio ed io abbiamo trascorso troppo tempo ad inseguire il sogno. ma per acchiapparli i sogni devi andare e lontano. Adesso lo abbiamo preso. il Sogno. Io alla testa con un poly da 60”, lui ai piedi..con un nylon da 35”…e perdinci ecco che gli sbattiamo su il marchio…è fatta. CIRCLE POLE BAR RANCH & RANCH ACADEMY sono una unica grande realtà. Così è se vi pare, che questa cosa qui a Noi ci ha preso il cuore…e come diceva il sommo Dante…” ’ntender non la puo’ chi no la prova”…
Ci ritroveremo tutti…il quattordici e il quindici di Aprile, laggiù su quei pascoli che assomigliano a qualcosa che non assomiglia a niente. Per quelli che proprio sono matti per il ranch work, le tradizioni, la vita …vera. Bè gente preparate selle e bisacce, che avete trovato il posto giusto, quello senza ma, senza però, quello che rimanete a bocca aperta, quello che porcavacca era quello che cercavate da una vita. Io che ne ho visti vaccari vacche e terra da vacche in giro per il mondo, mi sono incollato qui come la lingua di un toro su un blocco di sale. Questo posto è fantastico, eterno, selvaggio, vero, puro, crudo meraviglioso, vivo, grande, bello, giusto…questo posto è perfetto. Questo E’ il posto. E’ proprio lui, santoiddio è L’ Isola Che Non C’E’. Chiedetelo a Peter ( Pan ) abita da queste parti , non veste più di verde come un carciofo, roppa come Buck Brannaman , ha sposato Trilly e se la spassa per bene…
So che molti di voi arriveranno venerdì sera. Bene. Sistemiamo i cavalli e poi filiamo giù nella Buckarootana, per il nostro briefing prima del lavoro di sabato e domenica, poi tutti insieme a cena a gustarci la benedetta carne che produce quel genio di Giulio su quei pascoli con il foraggio magico, che già gli Etruschi lo sapevano bene. Mangiatevi una di quelle bistecche poi mi dite se esagero. Siamo così contenti di essere qui che c’è da non stare più nella pelle…questo ranch è meraviglioso. Sarà , nei prossimi anni…l’AMERICA d’EUROPA…vedrete. Seguiteci. Ve ne accorgerete e chi è stato con noi dall’ inizio…avrà un posto in PRIMA FILA per sempre, che noi siamo di quelli fedeli, un pò gelosi anche, permalosi pure …ma di quelli che non si dimentica mai. Nel bene e nel male…chi c’era e chi no. Chi rideva e chi era con noi. Chi parlava e chi si piegava la schiena. Chi aveva le palle chi la bocca piena di balle. Queste cose si ricordano. Eccome.
Sabato 14 e domenica 15 Aprile, si celebra il RANCH WORK come si deve. Si vive davvero un’ esperienza “working” con tutti i crismi. Si festeggia la nostra passione/ossessione con integrale coerenza e con succosa sostanza. L’altr’anno in tre giorni abbiamo marchiato, vaccinato e registrato 160 giovani tori. Più i vitelli, piu’ il raduno della mandria su a cowcamp, più…che volete di pù…Niente male. I “nostri” ragazzi sono stati in gamba. Seri, pronti, sul pezzo. Bravi. So che replicheranno anche quest’anno, che non sono buckaroos e vaqueros soltanto a chiacchere. Ci sarà tanto da pensare e da studiare. Tanto THINK, per questo chi preferisce evitare questo verbo è meglio che continui ad evitarci. Qui si fa sul serio. Qui si segue una tradizione, non si imita. Qui. Nonè “tutta una festa”, non è “come ci siamo divertiti”, non è. Non è proprio per niente …niente tranne quello che dovrebbe essere…RANCH WORK. Vero, autentico, a volte duro, interessante, tattico, pratico, concreto. Che c’è da stare in sella, c’è da girare le corde, c’è da mangiare polvere. C’è da ESSERE cowboys, buckaroos , vaqueros…chiamateli come volete, ma c’è da essere non da apparire. Questa è la grande differenza.
Well, appuntamento per tutti venerdì sera. Come detto briefing in Buckarooden, cena veloce poi a cuccia che sabato mattina si parte per Cowcamp. E ci vogliono due/tre ore per attraversare i pascoli del ranch, quindi sveglia presto e via al lavoro. Preparatevi a passare tra colli e monti e pianori dove ancora vivono bradi mustangs, animali selvatici e mandrie di bestiame ruvido. Preparatevi a radunare, marchiare, vaccinare manzi, tori, vitelli e preparatevi a dare una mano. Soprattutto preparatevi a vivere la vita che avete sempre sognato di vivere…almeno per due giorni. Noi siamo già qui. Vi aspettiamo.














