



Un anno è andato. Quasi.
Forte, gagliardo, disperato, pieno. Duemiladieci. Suonava tondo. Duemilaundici, suona anche meglio. Comunque, alla fine dell’anno siamo qui. Con tutti i lividi i sorrisi, le amarezze le gioie e le speranze di sempre. Ho fatto tanta strada quest’anno. Un viaggio lungo. Che se ci penso, non finisce mai. Volevo solo ringraziare un paio di persone speciali, un pugno di amici e quei pochi eroi ancora rimasti in trincea.
Il mio GRAZIE immenso, unico ed incondizionato va a Natalia. Lei è sempre stata con me. Sempre comunque ed in maniera vera. Lei è tuff, proprio tuff. Soprattutto ci teneva a me quel giorno d’estate nel niente del Montana, quando è tornata indietro a cercarmi. Lei sa cosa intendo. Bè, grazie. Nessuno è mai venuto indietro a cercarmi. E mi sono perso, in un modo o nell altro, un casino di volte…. E’ stato qualcosa. Qualcosa di importante. Per me. A volte, dicono, devi perdere un pò l’orientamento per capire dove stai andando. Se non fosse per Natalia io non sarei qui. Non esisterebbe Ranch Academy e sicuramente io sarei finito in Maremma, in Nevada o all’ Inferno a montare puledri o cavalli o brenne varie.
Poi devo ringraziare BUCK, che se non conoscete il cognome non siete amici miei. Buck mi ha dimostrato un’amicizia assoluta e preziosa. Dal primo giorno. Un maestro, un amico fraterno, un tesoro. Thanks BUCK.
Duemiladieci. Tanti amici intorno a me. Bella gente. Sono loro Ranch Academy. E la valanga di “gracias” dovrebbe arrivare a Nunzio Ghiraldi, ospite elegante e perfetto nelle sue Terre di Lugana, a Jo Anne e Shayne del fatato regno di Libby, Montana, a Nicolas Suardi silenzioso guerriero dal cuore d’oro, Sandro Bigropes Cordoni, amico fedele, soldato da assalto, uno di quelli che ci puoi sempre contare. Grazie a Marco Bull Bagatin. Nonostante la sua fissa per Taly è sempre stato comunque agli ordini e tra le redini e ci ha dato una bella mano….e Grazie alla famiglia Molteni, fantastici, creativi, speciali, guidati da quel grande generale Patton che risponde al nome di Timothy. Al guardiano dell’Osteria della Droga Antica, Paolo Griz Menichelli, un ululato di riconoscenza e amicizia…poi il buon Luca Moi e la sua Country Lady Emma che aspettiamo ci guidi sui colli del Chianti , a me cosi’ cari per …DNA…E come lasciare indietro il crucco…Franz. Franz Cappello. Montanaro doc. Amico fidato. Affilato come un buon coltello. Luke Silvermaker Bencivenga , compagno di savvy e di sentiero…Ed ancora John “Capriola” e Sabrina e Tom e tutti i nostri amici del Nevada…e quel grande di John Pfeiffer, il mio custode delle supreme Steens …e Mike (Smit ) e Tracy, Hal, Paul, Ricky, S,arah Travis, Bill, Ham’s, Kevin... e se inizio a raccontare dei miei parenti americani …non finisco più.
Un Grazie speciale a tutti i ragazzi della IRRA che hanno condiviso con noi il Campionato ERRA dello scorso anno….
Ai nostri cavalli , tutti. Meravigliosi, unici, eroici, perfetti, giusti. Bigfoot, ReManso, Joey, Punchy, Vaquero, Frittzy, Ginger, Sage, Skywings, Tellino, Madison, Buckaroo ( Archetto)…..ai nostri due heelers, Cole & Charro. Thanks folks! Senza di voi noi saremmo dei miserabili umani, appiedati. Non cavalieri, semplici uomini. Pedoni. Quindi, Grazie ci avete dato la possibilità di volare. In alto e lontano.
Ultime righe per i primi:
Butch, Monika e il Clan Stefanati del Seventeen Ranch. Gente da andarci in guerra. Più che amici, una famiglia. La nostra. Grazie.
Pepper. Non ho parole. Vorrei prenderti a sberle ma sei troppo grosso. Ivo. Il nostro segaossa preferito a dirla in gergo Willeriano…happy new year & Gracias! Mauro ” Vecchio Lupo” Alpitrek Ferraris.…tieni il Forte Capo, tieni il Forte anche per me…Rebecca, Tali e Riccardo. Grazie di esistere , comunque e persempre… A Ricky & BB grazie per le innumerevoli e micidiali notti insonni e a Tali per le infinite lezioni date, prese e portate a casa, da entrambi. Andrea Stillo. Fratellanza. Ray Hunt. Grazie per aver segnato la VIA a tutti noi. Seguiremo le tue tracce, senza fermarci. Mai. Alessandra Obert. Shabby. Chic. Indispensabile.Pietro Taricone. Mi manchi, ma ci vediamo tutte le sere e tu lo sai bene... Zio Ernest. Non smetti mai di stupirmi. 1899 bella annata, come quella di Nonno Dante. Umberto Scotti. Sempre un esempio di stile e di resistenza. Grazie.
A tutti gli amici, tanti che ci seguono in tutte le nostre specie di guerre varie, crociate, incursioni e missioni impossibili nel tentativo di rendere la vita dei cavalli e la nostra, meno miserabile… Domenico, Sara,Saverio, Fabiofaber, Luca Shortgrass, Mauro, Enrico, Spartaco.… Grazie. A tutti i nuovi amici ( Big Giallu, Simone, Franco,Luca, Pier, Maurizio, Ivano, Nicola, Paolo, Pablo e tantissimi altri….) che si sono uniti alla nostra Band Of Brothers….welcome folks!