Progresso?

Photo by NATALIA ESTRADA©

Quanti scempi in nome di questo PROGRESSO.

Da qualche parte lassu’ tra i monti c’è qualcuno che sta manifestando e combattendo per evitare un altro scandaloso disastro naturale annunciato. La TAV.

Viviamo in un paese che continua a coprire di cemento gli ultimi spazi liberi e naturali rimasti, perfora montagne come fossero fatte di formaggio, aggiunge varianti e corsie a strade inutili e non pensa un attimo al fatto che il nostro ambiente avrebbe necessità di piu’ tutela, visto lo sfrontato disastro avvenuto fino ad oggi.

PROGRESSO…. cosa diavolo è? Andare sempre piu’ veloci? Avere piu’ camions e merce da spostare? Correre, sbrigarsi, omologarsi alla rat-race…? In Umbria , nella mia amata valle fatta un tempo di colline che lambivano gli Appennini, hanno aperto una bella superstrada che ti fa arrivare prima nelle Marche. Ma prima di cosa?

Dovreste vederla, una ferita di asfalto e viadotti, uno scempio, un’insulto alla bellezza, uno spreco di milioni di euro. Un disastro.

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Ora da quelle parti hanno una bella autostrada. La puoi vedere dall’ alto dei monti, come una cicatrice che spacca in due l’orizzonte. Hanno preso le sorgenti e seccato i torrenti per imbottigliare l’acqua Rocchetta, negando i diritti elementari dei cittadini appropriandosi di un bene comune con tirannia degna dei tempi di Robin Hood….

Continuano in Italia questi scempi, in nome del PROGRESSO.

La bellissima Asturias, una regione verde ed ancora a tratti selvaggia, nel Nord della Spagna è devastata da condomini villette strade ….ed una nuova bella invenzione …”parchi tecnologici”….sapete cosa sono? capannoni industriali, centri commerciali, enormi casermoni di cemento e vetro che infestano come cancrene campi e colli che si affacciano sull’ Oceano Atlantico. Asturias è la Patria di Natalia.

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Recentemente, in un’ intervista per “La Nueva Espana” Natalia ha ribadito il concetto che il suo amato “stomping ground” stia diventando un covo di cemento armato pieno di palazzi e industrie…..Ebbene ha ricevuto critiche. E non vi dico da chi…perchè’ vi chiederete voi?

Perchè tutto questo cemento sviluppa occupazione e le industrie servono a dar lavoro alla gente. Poco importa se ci sono ciminiere dappertutto, anche sullo skyline di Gijon, poco importa se la fauna ittica e quella montana si stanno riducendo in modo esponenziale, poco importa se l’aria è sempre piu’ inquinata e la gente continua a morire…l’importante è avere un bel posto da operaio in una catena di montaggio, cosi’ da poter pagare un mutuo per un appartamento in un palazzo di sedici piani e correre il sabato al Centro Commerciale ad aprire nuovi debiti…questa cosa la chiamano ripresa economica.

Sapete qual’è il claim delle Asturie ? …..Il Paradiso Naturale….

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Stimo profondamente Natalia per la sua battaglia mediatica in difesa di cio’ che resta della sua terra. Nessuno vuole capire che da molta piu’ occupazione , benessere e biocompatibilità una attività economica incentrata sulla Natura ed il turismo consapevole piuttosto di un posto alla Solvay…ma non fa comodo a nessuno ammetterlo…

Ovunque Voi siate, non mollate un passo. Difendete la vostra Natura con i denti.

  1. Desy Said,

    Una parola sola….vergogna!

  2. Drew Said,

    Un’altra parola….fermiamola ‘sta vergogna!

  3. Alberto Said,

    ..la vedo dura….
    ..battaglie del genere sono state combattute (e vengono combattute anche mentre scrivo) in ogni angolo del mondo, ma mai… dico mai..queste battagli si sono concluse con una vittoria …..talvolta con un armistizio..ma mai con una vittoria..

    ..in Amazzonia si rasa una foresta al giorno…. in Antartide i Giapponesi sterminano le balene… sul pack i cacciatori ammazzano a bastonate sul cranio i cuccioli di foca per farne pellicce per signora….in Italia si costruiscono mega-centri commerciali ovunque per spillare soldi alle persone….

    ..solo una cosa potrà fermare tutto questo scempio….. una mega crisi globale….
    ..è inutile negarlo, il sistema economco ..chechè ne dicano i nostri ministri ed esperti ..è bacato…. e fà acqua da tutte le parti…. quella che è in corso è solo una avvisaglia… la VERA CRISI deve ancora arrivare… ed arriverà quando avremo finito di raschiare il fondo del barile….

    …i mercati occidentali sono saturi da tempo… quelli orientali lo saranno entro qualche anno…. quelli dei paesi in via di sviluppo non lo saranno mai… perchè nessuno ha interesse allo sviluppo di questi paesi… ne i paesi industrializzati che li sfruttano ..ne le loro classi dirigenti corrotte….. tutti hanno interesse che i poveri restino poveri….anzi lo diventino sempre di più….

    ..non ci vuole un mago dell’ economia per capire cosa succederà quando le nostre industrie non riusciranno più a vendere neanche sui mercati esteri…(su cui sono costretti ora ad andare a confrontarsi..visto che il mercato interno è inesistente)….il sistema …semplicemente IMPLODERA’….

    non sò se i Maya avessero azzeccato la data…ma la prossima “fine del mondo” non sarà una catastrofe naturale..fatta di terremoti e alluvioni…. ma una CATASTROFE ECONOMICA……

  4. massimiliano atzori Said,

    posso diffondere il filmato sul mio blog su face book?

  5. Cristiano Said,

    Sono sempre più convinto che bisognerebbe tornare alle vecchie abitudini, treni super veloci, macchine ecologiche e cosa c’ è di più ecologico che i cavalli?! Non sono superveloci ma proprio per questo credo che aiuterebbero a vivere la vita in modo meno frenetico!

  6. Alberto Said,

    …..ricordate che ogni epoca di sviluppo è sempr stata seguita da un periodo di devadenza….

    ..le grandi civiltà del passato ne sono un tipico esempio, può sembrare una tesi fantasiosa, ma qualunque esperto (indipendente e non foraggiato) d economia vi drà che lo sviluppo no può essere infnto e che ad un certo puto è inevitabile che qualsiasi società CESSI di crescere e di svilupparsi per iniziare a decadere…
    ..noi ci lludiamo (perchè ce lofanno credere dalla sera alla mattina) che il nostro sviluppo sarà infinito ed inarrestabile.. grazie all tecnologia.. ma nessuno dice la verità.. che la tecnologia (specie se avanzata o avanzaissima) cresce solo se è supportata da una economa sana.. se l’economia và in tilt la tecnologia non solo non cresce, ma rischa di decadere perchè si dimetcano le basi…
    … quella ce abiamo in mano oggi è una tecnologia avanzata ma fragile, cui se vengono a mancare gli elementi socili di supporto non potremo fare affidamento per sopravvivere..

    ..pensateci… pensate a quanta tecnologia dietro un pc…. ma a cosa vi serviebbe tanta tecnologia se domani non ci fosse più elettricità !!!

  7. Alberto Said,

    ..questa tastier è un tipicoesempio di tecnologia n dcadenza…non sò se ve ne siete accorti….

  8. Drew Said,

    :..massimiliano linka tutto quello che vuoi…

  9. Drew Said,

    Alberto, sono perfettamente d’accordo con te. Il problema è che il mondo è governato da City Slickers…e non ce n’è !
    Avremmo bisogno di gente di campagna al governo.
    Agricoltori, allevatori, montanari,pastori…gente che ancora si piega la schiena e va al ritmo delle stagioni..

  10. Drew Said,

    PS:
    – …Natalia ha rilasciato alla giornalista una sincera denuncia di come il “Paradiso Naturale” si stia trasformando in un inferno, ma QUALCUNO continua ancora a negare e a ribadire l’importanza del carbone , dei solventi e di tutte quelle porcherie….fanno reddito, danno occupazione.
    Il fatto che facciano crepare la gente e distruggano per sempre l’ambiente è un dettaglio.
    Ma cosa importa, l’importante è avere una bella casa riscaldata, piena di comfort e aggeggi tecnologici, la partita allo stadio la domenica, il giornale con i risultati delle partite, l’abbonamento a sky…
    Poi se si fottono quello che resta della campagna…bè quello è il progresso…
    E Natalia deve stare attenta a cio’ che dice , potrebbero prendersela con lei, conttraddirla, insultarla.
    Ma chi?
    Io gli unici barboni maleducati zotici infami sono proprio quei tifosi allo stadio….ma lasciamo stare, discorso lungo e personale.
    Loro possono, il calcio non si tocca…e poi prendono per i fondelli chi ha una religione…
    E la LORO cos’è?
    Hanno un dio fatto di cuoio a scacchi…
    Quindi quelli possono fare insultare urlare.
    Se Natalia grida la sua rabbia contro la cementificazione d’Asturias…e no non va bene…
    Ridicolo, patetico, orribile.
    VERGOGNOSO.

  11. Alberto Said,

    ..purtroppo non c’è neanche bisogno di andare in Spagna…

    http://www.leafr.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3761:aangni-diossina-nel-latte

    … ci avvelenano ogni giorno…in nome del “progresso”…

  12. Danilo Said,

    Io non vorrei essere frainteso perchè non concordo con la maggior parte di Voi. Concordo invece con Alberto, anche se non ci conosciamo, che, in nome del progresso certe opere devono essere fatte. Purtroppo la TAV è una di quelle opere che vanno fatte. Lo chiamano il corridoio 5. Quella che parte dalla amata Spagna della sig.ra Natalia e arriva fino a Mosca. Se uno vuole, qualcosa di buono lo può vedere… Pensate a quanti camion toglieranno da quella strada in modo da non barbarizzare oltre la montagna che da parte sua è stata messa a dura prova per le olimpiadi del 2006. Anche a me piacerebbe andare in giro a cavallo….. ma i tempi purtroppo o forse meno male non sono più quelli. Concludo che bisognerebbe sovrintendere meglio e essere convocati ai tavoli di concertazione senza essere per partito preso contrario o a favore di una o altra opera. Ma queste sono cose troppo grandi… Almeno per me!!! Grazie

  13. Alberto Said,

    ….beh sulle grandi vie di comunicazione, grandi opere, TAV, ponti, ecc. ci sarebbe di che discutere in eterno, una cosa indiscutibile è che ci sono vie di comunicazione più inquinanti e vie meno inquinanti…..
    ..se vogliamo cercare di salvaguardare un minimo il nostro paese, parlando seriamente, dobbiamo cercare di togliere il più possibile auto e camion dalle strade ed autostrade, questo vuol dire solo una cosa… più trasporto su rotaia e su acqua….
    .. le nostre ferrovie sono come estensione pressocchè le stesse di inizio secolo, il trasporto marittimo è ridicolo…. se riuscissimo solo a trasferire su rotaia e su nave quello che oggi viaggia su gomma….
    .. avremmo fatto un passo da gigante….
    ..discorso uguale nelle grandi città…. bisogna mettersi una volta per tutte in testa che in città NON si và in auto, ma con i mezzi pubblici, metro, bus, ecc…. il problema è che manca la volontà politica…. di fermare le auto… poi il buon Marchionne a chi le vende le Panda… le Punto… se nessuno può usarle in città ???

  14. Danilo Said,

    Non manca solo la volontà politica. E’ una questione di educazione civica che, sempre a mio avviso, il popolo non ha!!!
    Se poi mettiamo che adesso hanno autorizzato il “retro-porto” di Genova che avrà sede ad Alessandria per poter stoccare le merci in arrivo e in partenza per potenziare, come dici tu, le vie marittime credo che la montagna che divide le 2 città con la famosa autostrada A7 verrà messa a dura prova. Ma il tutto in nome del santo progresso. Io spero solo che i figli dei miei figli che a loro volta avranno dei figli si possano godere queste opere faraoniche che io purtroppo non userò più.

  15. Sara Said,

    Il progresso prima o poi ci divora! La natura prima o poi ci presenta il conto! E lì non ci sono soldi in tasca o poteri politici che tengono! Il cemento si sta allargando a vista d’occhio, e la cosa mi rattrista e mi fa paura. Ma possibile che nessuno ci pensa?? Perchè non danno più spazio all’agricoltura, all’allevamento, anche in forme diverse, ma perchè nessuno si interessa della tutela della natura, degli spazi verdi?
    Io vivo in una zona di campagna, ma all’orizzonte ci sono le villette a schiera, i condomini, i capannoni. Guardo i prati in cui ogni giorno passeggio con il mio cane al fianco, e mi chiedo per quanto tempo ancora ci saranno, e lo dico con tristezza, quasi da piangere. Vicino a dve abito c’è un’immensa zona demaniale, tempo fa usata per esercitazioni militari. La zona è completamente selvaggia, piatta, in parte a bosco, in parte c’è solo erba, erica e qualche arbusto…(Butch sa di che luogo sto parlando). Un paradiso per andare a cavallo, immenso, si puo’ galoppare a lungo, passeggiare, senza toccare l’asfalto. Ma proprio oggi, sul giornale locale è uscito l’articolo in cui si dice che presto i militari se ne vanno del tutto e il demanio cede la zona ai comuni…Amen…E’ finita…Lottizzeranno tutto, e costruiranno…Mi viene da piangere a pensarci…
    Sono anni che io e il mio boy cerchiamo una casa da comprare, con un po’ di terra, per avere lo spazio per i nostri cavalli, per i cani…a trovarla! La terra non esiste più! Ci sono case ovunque, nuovi cantieri dietro ogni angolo! Che tristezza…che vergogna! Tutto per i soldi!
    Brava Natalia, hai fatto bene a dire la tua, e hanno poco da criticare! E’ la verità! Ma ci vedono?? Ce l’hanno l’olfatto per sentire quell’aria??

  16. Natalia Said,

    Natalia se ha dedicado durante estos días de vacaciones a recorrer toda la zona interior y costera de la región. «Desde hace cuatro años hemos notado mucho cambio, cada vez hay más paraíso industrial y menos natural», advierte la joven, que recuerda la necesidad de «regular la construcción y proteger el paisaje para que las obras no rompan con el entorno». Questo ho detto sul giornale…ma non è piaciuto molto.

  17. Drew Said,

    Danilo & Co.
    Non toglieranno MAI i camion dalla strada.
    Pensa.
    Poi i camion chi li compra?
    Abbiamo piu’ asfalto di qualsiasi altro paese europeo.
    PENSA.
    A me sinceramente i “corridoi” non interessano.
    Poi se da Mosca a Madrid ci mettranno tremila ore di meno, vorrà dire che non hanno viaggiato, hanno corso.
    Io sono uno che crede che è meglio una bella foresta ad un grande parcheggio.
    Ovvio se ami i centri commerciali preferirai il parcheggio.
    Sul fatto poi che non siano piu’ tempi per andare a cavallo, con tutto il rispetto…balla.
    Io sto a cavallo tutti i giorni.
    E non sono un milionario ma un morto di fame che ha scelto di vivere cosi’.
    E quando voi avrete finito il petrolio, l’erba continuerà a crescere e ( se non la coprirete di asfalto) ed i miei cavalli continueranno ad andare.
    lo so è un ragionamento troppo semplice.
    Ma come tutte le cose semplici, funziona perfettamente.

  18. Danilo Said,

    Difatti è troppo semplice come ragionamento. Anche io vado a cavallo quotidianamente (oggi mi sono fatto 3 ore con -8°!!!), ma il problema è che non puoi andare a cavallo per fare del businnes. I tempi non sono più quelli e, ne tu, e tantomeno io possiamo farci nulla. E’ una battaglia persa in partenza e, come dice Alberto, al massimo ottieni la classica vittoria di PIrro . Scusami la franchezza!!! Bisognerebbe essere così intelligenti e tirarsi fuori dai propri ruoli e affrontare le problematiche per un futuro più sereno per tutti. Buon lavoro a tutti

  19. Drew Said,

    Apprezzo la franchezza in ogni sua forma.
    Ma la mia idea è una montagna di pietra.
    Nessuna battaglia è persa in partenza e Pirro, comunque gliele suono’ ai Romani.
    E fu uno dei pochi, anche se perse quasi tutte le sue truppe…
    Pero’, quella battaglia li’ la vinse.
    Qualcuno lo chiamo’ scemo, per altri è un eroe.

    Io non voglio piu’ cemento e asfalto intorno a me. Non è “tropposemplice” è sacrosanto.
    Basta.
    Non ho “ruoli”…ho una coscienza.
    Non credo che i “tempi” sono questi e tu ed io non possiamo farci nulla.
    Potremmo cambiare il mondo se lo volessimo…
    Guardati intorno.
    La’ fuori c’è qualcuno che ci sta provando.
    Affrontare le problematiche vuol dire anche rifiutare un certo tipo di vita.
    Non mi piacciono i programmi in TV.
    Non posso fare in modo che la TV non esista , ma posso spegnerla.
    Pensa.
    Se lo facessimo tutti, la televisione sarebbe costretta a fare programmi interessanti ed intelligenti..e non quelle porcate quotidiane.
    Mi dirai troppo semplice spegnere la TV.
    Ti rispondo,,,,è l’inizio di una rivoluzione.
    L’unico ruolo che ho è rimanere libero.
    Non ci penso proprio ad uscirne.

  20. Paul Said,

    Per la verità, cerco di essere onesto, non ero contrario alla TAV, anzi ero contrario a tutti quelli che dicono NO solo per il gusto di opporsi a qualsiasi cosa. Anche perchè un danno controllato è sempre meglio di un danno incontrollato e selvaggio. L’Austria, per esempio, ha puntato sul trasporto su rotaia piuttosto che su gomma (TIR), certo anche le strade ferrate sono un danno, ma minore di quelle asfaltate percorse da sputacchianti camion.
    Ma se i danni sono quelli che prospettate allora……sono dei vostri.

  21. Drew Said,

    Il problema Paul è semplice…
    pensa ad un’ economia piu’ rivolta al concetto di chilometro zero, alla rivalutazione dei prodotti locali, all’ incremento delle cooperative di giovani che coltivano la terra, al decollo reale del turismo rurale…
    PENSA.
    …abbiamo un Paese meraviglioso, potremmo vivere tutti di questo, dalle Alpi alla Sicilia, dalla Sardegna alla costa adriatica…potremmo fare dell’Italia una sorta di modello mondiale di ecologia e natura….
    Ma è vero, che scemi…a chi lo vendono poi tutto quel cemento, quell’ asfalto, a tonnellate, quei camion pieni di merce cinese che vanno su e giu’ per il nostro splendido country stuprato dalle strade autostrade statali provinciali superstrade tangenziali e compagnia bella….

    Ray Hunt diceva…THINK…

    Ma lui era un genio….

  22. Drew Said,

    Per Natalia:
    – U Makes me proud.
    Never give up.

    Drew

  23. FabioFaber Said,

    Quando l’ultima fiamma sarà spenta,
    l’ultimo fiume avvelenato,
    l’ultimo pesce pescato,
    solo allora capirete che non si può mangiare denaro.
    Fabio Faber vi lascia questo pensiero…..tanto antico da sembrare nuovo…….

  24. Drew Said,

    Bravo Fabio…guarda come hanno ridotto la vostra Liguria….

  25. Natalia Said,

    Il mio problema è grave. Nessuno mi crede, anzi, pensano che dica queste cose del “verde” soltanto perchè va di moda diffendere il Bio, la natura, l’energie alternative…In realtà sono sempre stata molto legata alla campagna e gli animali, poi ho conosciuto altri animali, che mi hanno portato in un posto dove altri animali si convincono che devono vivere in cuccie di cemento, fabbricare soldi e odiarsi tutto il giorno.E una storia lunga, ma è quella della mia corta vita nello show. Sono artefice e vittima al tempo stesso. Lo scheriffo e il bandito. Ma sono fiera di non aver mai avuto il minimo dubbio sul dovere di ogni uomo di migliorare in qualche modo e quotidianamente questo povero pianeta ammaccato. Lo porterò avanti, lottando contro i mulini a vento…come tutti voi.

  26. Frank Said,

    Come tutti voi, anch’io sono molto amareggiato dalla cultura anti-ambientalista presente nel nostro paese.
    Ho come l’ impressione che la maggior parte della gente si sia proprio innamorata dell’ asfalto, del cemento, di tutto quello che è prodotto dall’ uomo, e abbia maturato un senso di repulsione verso tutto quello che di bello Madre Natura ha creato fin dall’ inizio dei tempi. Il perchè? non lo so, ho mille risposte e nessuna, so solo che sono stufo di pensarci.
    Anche qui dalle mie parti il verde si riduce sempre di più..e ciò che mi fa più rabbia è che progetti relativi a strade asfaltate in montagna, alberghi che non funzioneranno mai, ecc. vengono in mente a soggetti che passano le loro giornate nei bar a giocare a carte e a leggere il giornale. Persone che non vanno mai in montagna perchè in inverno ci si ammala e in estate si suda e ci sono le mosche…poi un giorno qualcuno ce li porta coi fuoristrada perchè a piedi è troppo faticoso e a cavallo non sanno andare, a al ritorno avvolti nel fumo delle loro sigarette progettano e diffondono idee insulse e balorde.
    Per fortuna non riusciranno mai a distruggere tutto perchè mancano i soldi, ma alcuni posti sono già stati rovinati portando cemento, ruspe e mattoni.
    Purtroppo però hanno il potere…io posso soltanto rifiutarmi di essere come loro e provare a far capire ai ragazzi come me quante stupidaggini la società “civilizzata” ci propina…qualcuno recepisce, la maggior parte si mette a ridere.
    Forse non sono capace io, o forse quelli della televisione sono più bravi di me, però sono felice che qui siamo in tanti a pensarla allo stesso modo…ma questo si sapeva già.
    Ps. recentemente ho saputo che qualcuno mi addita come un “tipo solitario e strano che va sempre in montagna”…la dimostrazione che allora non sono come loro e questo è già un buon motivo per essere un pò sereno!

  27. Drew Said,

    NATALIA:- sai che sarò sempre al tuo fianco. Sempre, comunque e ad ogni costo

    FRANK- Non mollare. Resistere resistere resistere…è il nostro grido di battaglia.

  28. FabioFaber Said,

    Drew,la mia liguria??no mi dispiace non è piu la mia Liguria…..è solo un ammasso di cemento e costruzioni di seconde case o villette in collina dove una volta si produceva un ottimo olio e un ottimo vino…….la mia Liguria non esiste piu…….proprio due giorni fà ero in giro ramingo per boschi,le vecchie strade dove allenavo i cavalli da endurance,mi sono ritrovato a fare 2 ore di asfalto……dove ho le vecchie stalle(costuite una quindicina d anni fà)mi ritrovo attorniato da villette intorno nate come funghi……insomma andando avanti di sto passo tra qualche anno con un espansione del genere avrò le stalle in mezzo alla città……..

  29. paola Said,

    a briglia sciolta
    qui valsusa. qui è da vent’anni ke si cerka di evitare l’arrivo della tav, a qto pare sta arrivando. a qto pare kontinuiamo a vincere 1a battaglia dopo l’altra qdo siamo in kampo axto, ma la guerra la sta vincendo qkn’altro dietro un tavolino e 1a telekamera.
    qui fermiamo il progresso? ma kos’è il progresso allora? buttare nell’immondizia un automobile ke funziona ma nn è più ekologika è progresso? ma qto è ekologiko smaltire un’auto vekkia e kostruirne una nuova? forse allora sarebbe anke il kaso di fermare l’ekologia..
    si dice di no, si propongono alternative, ci si skontra kon poveracci di poliziotti e karabinieri ke avranno al max 20 anni e la testa imbottita di idiozie e nn si arriva da nessuna parte.
    sembra impossibile farli ragionare e la parola + frequente è ‘ormai’..
    poi qsta gente va a vedere in massa un film kome avatar ed è kontenta qdo gli indigeni rieskono a salvare il loro pianeta.
    poi la stessa gente appende un akkiappasogni allo spekkietto della makkina e krede ke kuster sia stato un kriminale a kombattere kontro gli indiani.
    e il progresso? gli indigeni di avatar ke volano da un albero all’altro sn forse sekondo i kanoni del progresso? gli indiani ke vogliono solo andare a rubare i kavalli dei nemici e inseguire le mandrie di bisonti sn progresso?
    è forse solo xkè sn lontani nello spazio e nel tempo ke le loro battaglie arrivano a noi dense di epika?
    x gli indiani nn si può + fare un grankè. l’unika kosa ke si può fare è evitare ke ci siano altre ‘riserve’ e si kompiano altri krimini analoghi nel nome del progresso. e invece?
    un mio amiko ke sta presidiando da un mese all’autoporto di susa dice ‘resistere per esistere’.
    cerkiamo di esistere quaggiù. ma qsta lotta e altre analoghe a kosa porteranno? a volte a me sembra di esistere per resistere. ma kosa porta? ankora meno..

    paola

    x fabio faber: tra un po’ le villette si mangeranno anke il paskolo di isotta, ma qsti ankora nn lo sanno ke il cemento nn dà frutti

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