Ranch Academy Friends
Bell’ esempio. Il nostro Chris. Presto lo vedremo tra noi…Ride On …Reiner!!!!
Bell’ esempio. Il nostro Chris. Presto lo vedremo tra noi…Ride On …Reiner!!!!
Il nostro amico e ranchacademista Fabrizio Giglioli, ci invita a leggere e divulgare questa mail…Noi, lo facciamo con grande piacere ed impegno. Guardate e inorridite!!!!
Western Horseman è un magazine autorevole, forse il piu’ autorevole, poichè si occupa di equitazione americana dal 1936. E’ il nonno di tutte le riviste del settore. Io sono abbonato dagli anni ottanta, come molti altri, in ogni parte del mondo. Nel numero di Giugno 09, l’argomento principale , in copertina è proprio …il Futurity. Dopo l’abbattimento, al Kentucky Derby 2008 di una povera puledra, tale Eight Belles…in America è nata una grossa polemica sulla legittimazione di portare in gara i puledri a tre anni. Ne è venuta fuori una interpellanza del Congresso degli Stati Uniti che sta per varare una legge che ne aumenti di un anno l’eta’ consentita, visto il numero di cavalli infortunati, od abbattuti nei vari futurities…racetracks, reining, cutting etc. Il punto in questione è se sia o no moralmente giusto strapazzare un puledro per raggiungere risultati agonistici e guadagnare denaro. Un po’ la questione che tirai fuori io l’altr’anno e venne fuori il putiferio, con lettere e letterine varie. Andate a leggere l’articolo su Western Horseman. USA, un paese che per primo ha inventato i futurities, ma nazione abbastanza libera, dove ancora si puo’ alzare la mano, su una rivista di settore e scrivere …è sbagliato. Non voglio piu’ saltare in padella polemiche, è inutile, tanto chi considera un cavallo…un “prodotto”( non sono parole mie, se ricordate…) non cambierà mai idea. Dico solo che si potrebbero fare i futurities a QUATTRO anni, un anno dopo insomma, per dare al puledro il tempo di…diventare un po’ cavallo. Che idee mi vengono in mente eh? Dobbiamo essere davvero strani…io, e Western Horseman, Michel Robert, il Congresso degli Stati Uniti d’America, Buck Brannaman, la famiglia Neubert & Co. Che branco di mattacchioni vero?
