Ranch Academy NEXT…

drewnatmaremma

August 2/3 Traditional Ranch Roping Practice : Rockin AN Cowcamp , Asti, Italy. Cow Doctoring, Big Loop Reata Roping..  Positions, shots, handling.

August 17/22 Ranch Academy Pack Trip & Mountain Camp. Gardiner, Montana. USA.

August 29/30/31 Viva Vaquero Fiesta -  Ranch Academy Traditional Ranch Roping Clinic & Competition. Santa Fe, New Mexico. USA.

September 5/6/7/8 Buck Brannaman Horsemanship Clinic – Steambot Springs, Colorado, USA.

September 20/21 Traditional Ranch Roping Branding - Rockin’AN Cowcamp, Asti, Italy.

September 27/28 Ranch Academy Fall Roundup - Wolfpack Ranch, Forlì, Italy.

October 3/4/5 Ranch Academy Fall Mountain Camp – Sibillini Ranch, Norcia, Italy

October 18/19 Vaquero Fiesta – Rockin AN Cowcamp, Asti, Italy

October 25/26 Traditional Ranch Roping & Working Ranch School -Baroldi Ranch Arezzo, Italy.

Traditional Ranch Ropin’Nite Party…e altre storie.

Rancharopnit

Abbiamo montato buoni cavalli. Ci siamo spellati per bene le dita, tirando manze poco raccomandabili. Le nostre mulehides adesso, gemono ancora, strinate dalla frizione, scavate dalle dallies, usate e finite per bene, come il manico di un’ ascia di un boscaiolo vero. C’erano i vecchi e i nuovi, tutti insieme, come in una notte di trincea condivisa tra reclute e veterani. Abbiamo bevuto gomito a gomito qualche bicchiere, ma nessuno lo ha alzato, il gomito. Perché noi siamo noi. E non è un caso. Come dice un mio caro amico fraterno e feroce…”chi si somiglia, si piglia”…

DrewWolwes

Luci accese, buio tutto intorno, cavalli pronti, mandria molesta. Cowboy Bar aperto. Notte perfetta. E’stato come sapevamo sarebbe stato. Bellissimo. Pochi, buoni , felici e contenti. E non è poco. Ci ritroveremo ancora, a “toro pasado”, a settembre per un’altra bella storia. Perché noi non “stiamo lavorando per voi”…lo abbiamo già fatto. Duramente e , senza pecca di superbia, lo abbiamo fatto bene. Noi “stiamo lavorando CON voi” e c’è una bella grossa e grassa differenza. E chi non è d’accordo, comunque può sempre baciare le code dei nostri cavalli mandriani, mentre ci insegue mordendosi le dita i gomiti ed andando a dormire con grossi pruriti…A Settembre, dicevo, ci aspetta un branding con i fiocchi, dove tutti i nostri Vaqueros  ( altro termine che viene ultimamente usato a sproposito da più di un clown del giro… ) daranno il meglio di loro stessi. Non sarà un “marchia e vai”…sarà un bel pezzetto di storia di questa NOSTRA Arte Equestre, che difendiamo con le unghie e con i denti. E come sempre sarà una “Fiesta” di competenza, tradizione e fratellanza. A settembre, il 20 ed il 21. Alla Rupe dei Lupi…chi è stato invitato lo sa già. Chi non ha bisogno di inviti, anche. Chi vuole essere invitato ci contatti, sarà benvenuto. Chi non vuole esserci , non si preoccupi, non ci sarà, chi avrebbe voluto e non è comunque il caso, pure. Come vedete Ranch Academy, alla fine, accontenta tutti…Uomini, Bestie ed Eroi…

drewremuda1

Siamo fatti all’ antica noialtri. Gente che oramai non va più bene. Siamo un prodotto biologico. Niente conservanti, né coloranti. La nostra data di scadenza è già andata da un pezzo. Il futuro è tutto Vostro. Abbuffatevi pure. Noi siamo qui.  E non ce ne andiamo. Scaduti un paio di milioni di anni fa. Primitivi, crudi, storti, strani. Ma almeno, sinceri. Ed in questa nostra oramai anacronistica vita, abbiamo una guerra da combattere…Resistere, resistere, resistere. Alla volgarità, alla mancanza di stile, alla velocità, alla superficialità, al rifiuto di pensare, al tradimento, alla slealtà, al fine che giustifica i mezzi, alla competizione, alla competitività, alla psicologia, alle scuse, ai buffoni, agli infami agli imitatori… Siamo un branco di Lupi zitti e guardinghi. Andiamo a caccia di Sapere. Non ci nascondiamo. Ma non scendiamo mai a valle e manco a compromessi. C’è una taglia sulla nostra pellaccia fulva. Ma costa cara. Auguri a chi si azzarda. Perché chi ci ha provato, si è sempre fatto male. E questa è storia, non un’opinione. Noi siamo i Lupi del passato. Gente fuori di testa. Folli ammalati di tradizioni antiche. Tipi da Spade Bit e Tapaderos. Fieri però e mai paghi. Mai. Che noi sappiamo “di Bosco e di Fiume”, che chi sa cosa vuol dire sa. La nostra spada è una reata di cuoio crudo. Il nostro scudo, la coerenza di ferro. Siamo invincibili. Siamo in pochi. Siamo. Nessuno. Ma nessuno è come noi. Alla prossima adunata Lupi. Vostro debitore ed ammiratore. DREW.

 

Il nostro strumento di comunicazione…il ROPE.

Comunicare con il “ROPE”…
Testo Drew Mischianti, fotografie Natalia Estrada. ALL RIGHTS RESERVED

drewbuck3

“Il cavallo è il miglior alleato per domare un cavallo…” così racconta Tom Dorrance, grande Maestro d’Equitare e Uomo di Cavalli in una delle sue celebri interviste. Tom Dorrance insieme al fratello Bill, entrambi Californiani rappresentano i capostipiti di un “pensiero” diverso, in termini di rapporto tra uomo e cavallo, fondato sulla “vera unione “ del binomio e sulla sensibilità suffragata da una tecnica precisa e raffinata basata, in estrema sintesi, sul rilascio della pressione piuttosto che sulla pressione stessa. Il loro discepolo più illustre Ray Hunt, ha saputo tradurre questi concetti in modo chiaro e ben declinato fondando una nuova “stirpe” di cavalieri ed amazzoni dotati di un talento particolare…ovvero la capacità di educare puledri e cavalli attraverso l’osservazione e la comprensione delle esigenze psico fisiche di questi animali utilizzando strumenti non coercitivi e rifiutando totalmente costrizione e violenza. L’erede di tutto questo è Buck Brannaman, colui che ha ispirato il famoso libro e poi il successivo film…”L’Uomo che Sussurrava ai Cavalli”. Ranch Academy rappresenta in esclusiva la Scuola Brannaman in Europa e divulga i concetti e le tecniche di questa “scuola di pensiero” in grado di aiutare moltissimi binomi a migliorare ed approfondire un’Equitare nobile, armonioso, puro, leggero ma al tempo stesso legato al lavoro ed alle tradizioni.

Drewcolt91

Per questo motivo le tecniche degli antichi Vaqueros si intrecciano con quelle di questa Scuola. L’impiego, per esempio di un cavallo per educare un altro cavallo, risolvere problemi o domare un puledro è un elemento ricorrente nelle varie fasi del programma formativo generale. Approcciare un cavallo con problemi di comunicazione ( generalmente causati dall’uomo ) spezza già la diffidenza o la paura che sovente alcuni soggetti hanno per cause dovute a traumi, violenze o costrizioni. L’unico strumento necessario è per noi il “rope”,ovvero il “lazo” come da molti viene chiamato. Una corda di nylon intrecciata in modo particolare lunga circa venti metri con un occhiello di cuoio crudo intrecciato oppure di metallo. Per lunghi secoli questo è stato il simbolo di una categoria di gente di cavalli, alla quale i cavalieri di Ranch Academy sono fieri di appartenere, che non riteneva e non ritiene tuttora necessarie fruste, chiudibocca, abbassatesta ed altri strumenti coercitivi.

drewcolt93

Una semplice corda, se usata con maestria e sensibilità rende inutili i tanti “marchingegni” meccanici inventati per costringere il cavallo ad obbedire. L’apprendimento delle tecniche necessarie per saper “educare con la corda “ come dice spesso Buck Brannaman è lungo e complesso poiché il traguardo finale è farsi che la stessa corda divenga un prolungamento del braccio, della mano e del…cuore del cavaliere. Se usato male e con conoscenze sommarie, il ”rope” può essere controproducente o addirittura pericoloso per cavalli e cavalieri. Occorrono destrezza, equilibrio, tempismo, sensibilità e lunga pratica delle tecniche.

drewcolt7

Il Rope è uno strumento che ogni Vaquero conosce bene e sa usare con tatto e una certa dose di eleganza. Esistono diversi tipi di lanci per altrettante diverse esigenze. Ovviamente è necessario montare un cavallo esperto ed abituato a lavorare con altri cavalli, scossi nel campo oppure in arena e con i puledri. A Ranch Academy i cavalli impiegati in questo delicato lavoro di doma e addestramento, sono veterani di lunghe giornate trascorse tra puledri e giovani cavalli e conoscono bene il loro mestiere. In sella si lavora con le stesse dinamiche del lavoro a terra tradizionale, iniziando con lo spiegare le direzioni, chiedendo i cambi di direzione e lavorando sui dismpegni degli anteriori e dei posteriori. Tutto questo avviene in modo molto naturale e sereno poiché montando un altro cavallo si entra in sincronia e ritmo con il puledro e tutte le figure e gli esercizi richiesti assomigliano più ad una coreografia che ad una “doma” nel senso tradizionale del termine.

drewcolt8

Una volta che il puledro o il cavallo che si sta lavorando risponde bene alle richieste, si mostra sereno, rilassato e collaborativo, si passa a montare a pelo, altro momento decisivo e fondamentale dell’ ”educazione progressiva”. Quindi niente traumi, nessuna coercizione. Tempo, pazienza, conoscenza e tempismo sono gli strumenti necessari. Ovviamente, in alcuni casi occorre essere fermi e decisi, ma mai duri e violenti. L’assertività e’ il primo passo verso la costruzione diuna disciplina solida che il binomio ( cavallo e cavaliere ) devono reciprocamente conoscere per evitare incidenti, incomprensioni o scarsi risultati. Il puledro deve saper bene seguire la corda, che diverrà la sua prima cavezza, mantenere l’impulso in avanti e non avere paure od incertezze tali da indurlo alla fuga o al panico. Questoè tutto meritoodemerito delsuo cavaliere che saprà di volta in volta con l’aiuto del suo cavallo presentargli occasioni, ostacoli ed eventualmente problemi da risolvere in modo da indurlo a pensare e rispondere invece che costringerlo a reagire ed usare il suo istinto di conservazione. Buck Brannaman insegna ai suoi allievi di Ranch Academy un concetto importantissimo per comunicare con i cavalli…”un Uomo diCavalli sa bene come fare dellapropria idea l’idea del puledro …” Apparentemente astratto questo principio è seguito da una serie di tecniche che giocano non tanto sulla “desensibilizzazione” piuttosto sulla “sensibilizzazione” ovvero mantenere la naturale sensibilità del cavallo ed impiegarla in modo positivo inducendo risposte progressive positive attraverso la fiducia, il rispetto e l’attenzione reciproca.

oreg5

Domare un puledro o risolvere i traumi oppure i problemi e le incomprensioni di un cavallo adulto impiegando un altro cavallo montato ed una semplice corda è un antica tradizione dei Vaqueros Californiani che Ranch Academy ripropone in chiave “moderna” e rivisitata secondo le teorie e le tecniche della scuola Brannaman. I risultati sono sempre qualitativamente alti e la solidità dell’addestramento, profonda. Ovviamente si deve essere predisposti a rispettare i tempi di sviluppo mentale e fisico del puledro e non avere fretta o ansia legate al raggiungimento del traguardo previsto, generalmente però iniziare lentamente significa, e lo dicono i risultati, finire prima e meglio e con un puledro o un cavallo sereno, coraggioso, felice e sano.

© Ranch-Academy.com 2014 | Proudly Powered by Wordpress | Website by